[Babylon][Alejandro Varela]
“Babylon” di Alejandro Varela è una lucida metafora dell’America di oggi, dove razzismo e conflitto sono ormai sedimentati nel tessuto delle relazioni, famiglie, coppie, amicizie.
[I ragazzi addormentati][Anthony Passeron]
La storia di una famiglia e di una generazione: il ritratto vivido di un’epoca sospesa tra un’irresistibile ricerca di libertà e il potere tragico dei pregiudizi.
[Cose del gender][Il Pomo di Venerə]
Parlare è un atto di cura. E di parole e di cura ha bisogno il mondo. Per salvarsi. Parlare di sé, in particolare, socializzare la propria storia personale – soprattutto se a raccontarsi sono persone che sanno cosa vuol dire abitare il margine e non il centro – è farsi manifesto, fare irruzione nello spazio pubblico e trasformare il proprio corpo in un corpo politico
[A visible man][Edward Enninful]
Dal Ghana a Londra, dall’olimpo della moda alle battaglie per i diritti civili: il memoir del primo editor in chief nero della storia di Vogue.
[Non sono morti gli dèi][Konstantinos Kavafis]
Un modo assolutamente rispettoso di leggere Kavafis, ma anche nuovo, profondamente illuminante, rivelatore di significati che forse finora erano sfuggiti a molti.
[Un amore senza fine][Scott Spencer]
Fra i romanzi più celebrati degli ultimi decenni, Un amore senza fine è forse il libro più potente che mai sia stato scritto sull’amore giovanile. Trascinante, furioso, di forte ed esplicito erotismo, racconta la storia di due ragazzi, David Axelroad e Jade Butterfield, e della discesa agli inferi di un amore assoluto e devastante.
[Rebis][Irene Marchesini][Carlotta Dicataldo]
Irene Marchesini e Carlotta Dicataldo con “Rebis” raccontano una storia sull’accettazione di sé e su quanto sia importante andare oltre la patina di cui la società ci riveste per incasellarci e riuscire a essere pienamente noi stessi.
[Canzoniere d’amore adolescenziale][Giulio Aureliano Pistolesi]
Una sequenza di vivide istantanee in cui potrà riconoscersi chiunque abbia almeno una volta nella vita sentito la necessità di valicare quell’infinita ridicola distanza che lo separa dalla persona di cui è innamorato.
[Ha più diritti Sodoma di Marx?][Beppe Ramina]
Gli anni ’70, il marxismo, l’anarchismo, il frocialismo, il Partito comunista italiano, il pink washing. Soprattutto, tanta libertà.
[Le bugie della nostra vita][Mikita Franko]
Le bugie della nostra vita di Mikita Franko è un romanzo intenso che punta dritto al cuore raccontando senza ipocrisie una storia estremamente attuale con uno stile fresco e brillante che regalerà al lettore non poche risate.