[Ragazzi madre][Diamante]
Da una vita segnata dalla violenza e dalla povertà campana, Gennaro compie un viaggio interiore verso sé stessə. Ragazzi madre di Diamante è un romanzo di formazione visionario e lirico, in cui il dolore individuale diventa atto politico collettivo.
[Un lungo cammino dall’inferno][Patricia Highsmith]
Un contadino dell’Ottocento, una scomunica ingiusta, una fuga attraverso le valli del Canton Ticino. Patricia Highsmith firma un racconto inedito, scritto nel 1988, che unisce suspense e ricostruzione storica con la precisione che l’ha resa una delle grandi voci del noir.
[Il principio degli addii][Yves Navarre]
Bertrand compie quarant’anni rinchiuso nella casa di famiglia, prigioniero del rifiuto paterno verso la sua omosessualità. Il romanzo di Yves Navarre, Prix Goncourt 1980, è un confronto definitivo con il silenzio, la vergogna e il tempo perduto.
[Natura][Carol Ann Duffy]
In Natura, Carol Ann Duffy intreccia vissuto individuale e mutamenti del paesaggio, perdita di biodiversità e crisi climatica. Una raccolta in cui la natura non è sfondo ma agente attivo: lontana dal romanticismo e dall’ambientalismo di maniera.
[Politica][Carol Ann Duffy]
Quarant’anni di tensioni politiche britanniche riletti da Carol Ann Duffy con ironia e coraggio. Thatcherismo, Brexit, Grenfell Tower: versi taglienti che restituiscono voce a chi è rimasto ai margini, unendo il personale al collettivo.
[Ogni cosa vede noi][Marcello Fois]
Una raccolta poetica di Marcello Fois che abita i limiti del corpo, dell’amore e del tempo senza cercare salvezza. Scrittura formalmente precisa ed emotivamente esposta, in dialogo tra esperienza individuale e memoria collettiva.
[Amori queer contro il fascismo][Costanza Spina]
In Amori queer contro il fascismo, Costanza Spina intreccia filosofia politica e narrazione personale per immaginare una “democrazia deviante”: un antifascismo radicale fondato sul transfemminismo, la gentilezza come atto politico e le teorie queer.
[La mia educazione][William S. Burroughs]
La mia educazione è il libro in cui Burroughs trasforma i sogni in materia letteraria: incontri con Ginsberg e Jagger, riflessioni su sesso, morte e tempo, humour corrosivo. Il resoconto più intimo che ci abbia lasciato.
[Caro Michele][Natalia Ginzburg]
Una madre e un figlio lontani, separati non solo dalla distanza fisica ma da un abisso di silenzi, affetti mancati e vite disperse. Caro Michele di Natalia Ginzburg è un romanzo epistolare sulla solitudine come condizione umana irriducibile.