[Sibylline][Melissa De la Cruz]
Con Sibylline Melissa de la Cruz apre una nuova dilogia romantasy: un dark romance ambientato in un college di magia, dove l’amicizia di tre giovani esclusi si intreccia con il desiderio non corrisposto, i segreti rubati e un’ombra che minaccia l’intero istituto.
[Chiamami col tuo nome][André Aciman][Sarah Maxwell]
L’adattamento a graphic novel del romanzo di André Aciman, illustrato da Sarah Maxwell, restituisce con colori sognanti l’amore estivo tra Elio e Oliver, il desiderio queer, la vulnerabilità e l’accettazione di sé nella stagione sospesa dell’adolescenza.
[Il fioco bagliore delle lucciole][Emiliano Di Meo]
Il romanzo di Emiliano Di Meo racconta l’incontro tra Ettore, sposato senza amore, e Nicola, il figlio di Anita, in un casale illuminato dalle lucciole, dove il desiderio e l’identità si confondono fino a rivelare una felicità inattesa.
[Genere][Vera Gheno]
Un saggio di Vera Gheno che ricostruisce la storia della parola “genere”, da categoria grammaticale a concetto filosofico e politico, seguendone le trasformazioni tra dizionari, trattati, documenti vaticani e conferenze ONU, fino alle offensive dei movimenti anti-gender e alle politiche di Trump, Meloni e Orbán.
[La maledizione di Villa Ebon][Ilenia Varotto]
Un dark fantasy MM gotico di Ilenia Varotto in cui un esorcista perseguitato dal proprio passato e uno stregone in cerca di vendetta indagano sulla maledizione di Villa Ebon, a Ravens Hill, fra magia oscura, segreti proibiti e un’attrazione che nessuno dei due può ignorare.
[Yes, no, or maybe? #2][Ichiho Michi]
Il secondo volume della serie di Ichiho Michi segue Kunieda Kei e Tsuzuki Ushio davanti alla fragilità del successo, alla crisi professionale innescata da un rivale televisivo e a una perdita di memoria che li costringe a riscoprirsi e, forse, a innamorarsi di nuovo.
[Satelliti][Emanuele Bosso]
Con Satelliti Emanuele Bosso firma un romanzo d’esordio dalla voce nitida e silenziosa, in cui l’attrazione senza nome tra Filippo e Tommaso, la violenza dei padri, l’isolamento di un borgo di montagna e una notte di neve del 1985 disegnano il moto di due solitudini che si proteggono a vicenda.
[Non diciamo no da sole][Sara Ahmed]
Un saggio di Sara Ahmed che unisce analisi politica e chiamata all’azione: l’anatomia della denuncia, gli ambienti ostili creati dalle istituzioni, lo stigma verso chi parla e l’ascolto con “orecchie femministe” come pratica collettiva contro le radici della disuguaglianza.