[Rivendicare futuro][Verónica Gago][Luci Cavallero]
Partendo dall’esperienza di Ni Una Menos, Verónica Gago e Luci Cavallero costruiscono un manifesto transfemminista e decoloniale contro il debito, la precarietà e la guerra ai generi come pilastri del nuovo fascismo finanziario.
[Heated Rivalry][Rachel Reid]
La storia di Ilya Rozanov e Shane Hollander, rivali sul ghiaccio e legati da una relazione segreta che mette a rischio carriera e reputazione. Il romanzo di Rachel Reid intreccia sport, desiderio e identità nel mondo dell’hockey professionistico.
[Miss Grief e Lady Tal][Constance Fenimore Woolson][Vernon Lee]
Due scrittrici, due protagoniste, un’unica partita: quella dell’emancipazione femminile dal giudizio dei “grandi maestri” dell’arte del romanzo. Woolson e Vernon Lee raccontano il prezzo della visibilità letteraria per le donne a fine Ottocento.
[Revue per quattro][Klaus Mann]
Quattro giovani vogliono fondere sport, danza, filosofia e politica in un’unica forma teatrale. Klaus Mann mette in scena l’utopia modernista e la sua inevitabile crepa: un ritratto generazionale lucido, brillante, ancora attualissimo.
[Marlene Dietrich][Chiara Rufino][Enis Temizel]
Un matrimonio di facciata, conquiste femminili e maschili, e una carriera che ha ridefinito il cinema tedesco. Chiara Rufino ed Enis Temizel restituiscono al pubblico il ritratto autentico di Marlene Dietrich, animale sessuale e icona senza tempo.
[Damn, Boy!][Mia Blu]
Logan vive nell’oscurità, Dominic porta con sé la luce. In Damn, Boy! di Mia Blu, un romance MM in cui due mondi opposti si scontrano e nessuno dei due uscirà indenne dall’incontro.
[Il sapore della menta][Piero Santi]
Un alter ego autobiografico, intellettuali irriconoscibili e un ventennio che scivola via senza lasciare traccia. Il romanzo di Piero Santi è un ritratto impietoso del vuoto spirituale e dello spreco della vita, con il sapore acre dell’infanzia che non si dimentica.
[L’eden all’alba][Karim Kattan]
A Gerusalemme, tra jinni, checkpoint e paesaggi sospesi tra realtà e mito, Gabriel e Isaac costruiscono un amore fragile e luminoso. Karim Kattan trasforma la geografia della Palestina in un atto di resistenza poetica ed erotica.