[Il bello chiama il bello][Giovanni Comisso]
Gli scritti di Giovanni Comisso su pittori e scultori, riuniti per la prima volta a cura di Nico Stringa, restituiscono uno sguardo libero sull’arte del Novecento, da Arturo Martini a Filippo de Pisis, da Gino Rossi a Giorgio de Chirico, dove la critica si fa racconto ed esperienza vissuta.
[Un ospite alla festa][Colm Tóibín]
Una raccolta di saggi in cui Colm Tóibín unisce la trasformazione dell’Irlanda cattolica, il ritratto di tre papi, la malattia vissuta con ironia, l’infanzia a Enniscorthy, la perdita della madre e una Venezia spettrale in tempo di pandemia. (38 parole)
[W.][Tiemen Hiemstra]
W., il romanzo di formazione d’esordio di Tiemen Hiemstra, racconta l’amicizia simbiotica di Olaf e W., il trio formato con Hilde, la scomparsa improvvisa dell’amico e il file che lascia dietro di sé, in tredici giorni narrati con crudeltà e tenerezza.
[RadicAzioni][Claudia Cerulo][Rachele Cinerari]
Un volume collettaneo a cura di Claudia Cerulo e Rachele Cinerari che, da prospettive ecotransfemministe, interroga corpi, nature e tecnologie nel capitalocene: agentività della materia, alleanze multispecie, poetiche della perdita e fabulazioni speculative come pratiche di cura, resistenza e trasformazione collettiva.
[Gli shinigami non uccidono][Mikkamita]
Un volume unico di Boys’ Love sovrannaturale firmato Mikkamita: Eiji sopravvive a pericoli continui grazie a una presenza invisibile che lo protegge, finché il desiderio di conoscerla lo spinge a un gesto estremo, rivelando un uomo mascherato dall’aspetto spaventoso.
[Tutto comincia con il sangue][Aixa de la Cruz]
Con Tutto comincia con il sangue, Aixa de la Cruz racconta la vita di Violeta, segnata da una mancanza originaria, dagli amori con Paul e Salma, da un padre assente e una madre soffocante, e da un corpo in cui il dolore si deposita fino a interrogare la fede.
[Quando l’amore non basta][Enzo Miccio]
Enzo Miccio racconta per la prima volta una storia personale fatta di relazioni lunghe e profonde, di passione intrecciata alla dipendenza e di un amore autentico che non riesce a costruire qualcosa di duraturo, fino a un epilogo che cambia ogni cosa.
[Villa Coco][Andrew Sean Greer]
Con Villa Coco Andrew Sean Greer firma una commedia elegante e malinconica ambientata sulle colline toscane di fine anni novanta, un romanzo di formazione atipico sul confine tra autenticità e invenzione, sul desiderio irrisolto e sull’apprendistato di uno sguardo che impara a dubitare.