[Surrogata universale][Sophie Lewis]
In Surrogata universale, Sophie Lewis sfida le convenzioni sulla maternità surrogata e propone una visione radicale: riconoscere la gestazione come lavoro e costruire una giustizia riproduttiva collettiva. Un saggio indispensabile per capire le sfide etiche e politiche dietro la GPA.
[Diario di un’ecosessuale][Giuditta Sin]
Un diario sensuale e politico: Giuditta Sin racconta la sua ecosessualità in un libro-performance tra parole, immagini e stagioni della natura.
[Cosa scrivono le lacrime][Musih Tedji Xaviere]
In Cosa scrivono le lacrime, Musih Tedji Xaviere racconta la storia toccante di Bessem e Fatima, due ragazze innamorate in Camerun, dove l’omosessualità è un crimine. Un romanzo potente su desiderio, resistenza e memoria.
[I racconti giovanili][Klaus Mann]
Un’antologia inedita in italiano dei racconti giovanili di Klaus Mann: storie di ribellione, desiderio e disillusione, tra fughe, sogni infranti e la ricerca di un senso nel caos del Novecento.
[Il gran maestro della scuola demoniaca #4][Mo Xiang Tong Xiu]
Un’intera città trasformata in incubo: Wei Wuxian e Lan Wangji affrontano un male antico e un crimine irrisolto nel quarto volume del graphic novel.
[Arsenico e corsetti][Eliana Matania Ruggiero]
Tra Milano e Venezia, un romance MM ironico e commovente: Gabriele fugge da una vita monotona per inseguire il sogno di scrivere, ma tra equivoci, lettere anonime e un vicino irresistibile, l’amore lo aspetta dietro l’angolo.
[Il mistero degli spiriti][C.S. Poe]
Quando un misterioso spiritoscopio riemerge dal passato, Sebastian Snow torna a indagare tra omicidi e segreti vittoriani. Un giallo LGBTQ+ tra amore, crimini e tensioni a New York.Quando un misterioso spiritoscopio riemerge dal passato, Sebastian Snow torna a indagare tra omicidi e segreti vittoriani. Un giallo LGBTQ+ tra amore, crimini e tensioni a New York.
[La macchina si ferma][Edward Morgan Forster]
Un’umanità isolata sottoterra, asservita a una Macchina che regola ogni aspetto della vita. Il racconto di Forster, scritto nel 1909, anticipa con inquietante precisione i rischi della tecnodipendenza e dell’annullamento dei rapporti umani.