[A quattro zampe][Miranda July]
“A quattro zampe” di Miranda July racconta la storia di una donna in crisi che intraprende un viaggio di auto-scoperta. Affrontando temi come la crisi matrimoniale e la libertà sessuale, il libro offre una prospettiva originale su desideri e rapporti umani.
[Visioni fuggitive][Boris Papiccio]
Visioni fuggitive: la prima raccolta di poesie di Boris Papiccio, frutto di emozioni e sensazioni legate al percorso psicoterapeutico durante la pandemia. Un viaggio emozionante attraverso dissidi interiori, città, natura e letti altrui, con riferimenti alla botanica e alla mitologia.
[Turchia Queer][Deniz Nihan Aktan]
Il libro esplora la vita delle persone LGBTI+ in Turchia, incoraggiando la solidarietà orizzontale e collegando il paese al ponte Asia-Europa. L’autrice, Deniz Nihan Aktan, promuove l’attivismo queer-femminista, unendo lo sport all’attivismo.
[Il dito contro][Kristina Aamand]
Può una brava ragazza musulmana innamorarsi di un’altra ragazza? Un romanzo Young Adult sincero e graffiante, da una pluripremiata autrice danese.
[Cose da ragazzi][Adam Sass]
Micah Summers, il protagonista di “Cose da ragazzi” di Adam Sass, nasconde il suo timido cuore di sognatore dietro ai suoi disegni su Instagram. Dopo aver collezionato 99 ragazzi immaginari, intraprende una ricerca per trovare il ragazzo perfetto incontrato in metro. Ma l’amore potrebbe essere più vicino di quanto immagini.
[Città che ride][Temim Fruchter]
Il romanzo “Città che ride” di Temim Fruchter mescola il folklore yiddish, il mondo queer e la spiritualità. Ambientato a Ropshitz, segue Shiva Margolin nel rivelare segreti di famiglia legati a un messaggero divino. Un’opera potente che esplora il potere di una donna libera.
[I reietti][Rose Allatini]
I reietti fu pubblicato per la prima volta nel 1918 e subito censurato e ritirato dal mercato. Altri romanzi avevano già parlato di omosessualità, ma l’opera di Rose Allatini fu la prima a farlo in modo esplicito.
[Here Comes the Sun][Nicole Dennis-Benn]
“Here comes the sun” di Nicole Dennis-Benn racconta un mondo vibrante e complesso, un’oasi turistica che agli occhi dei suoi abitanti è tutt’altro che un paradiso.