[Il sapore della menta][Piero Santi]
Un alter ego autobiografico, intellettuali irriconoscibili e un ventennio che scivola via senza lasciare traccia. Il romanzo di Piero Santi è un ritratto impietoso del vuoto spirituale e dello spreco della vita, con il sapore acre dell’infanzia che non si dimentica.
[Chimere e Paradossi][Ines Cavina]
Un romanzo distopico ambientato a Nova Ulisippo, tra matriarcato autoritario, identità in transizione e plancton fucsia. Ines Cavina intreccia politica, magia e lotta partigiana in una storia che interroga biologia, potere e memoria della Resistenza.
[Christopher][Matteo Bianchi]
La raccolta poetica di Matteo Bianchi mette in dialogo Christopher Channing, Roberto Pazzi e Napoleone Bonaparte. Tre figure unite da fragilità, memoria e resistenza, in una scrittura che intreccia identità queer, perdita e persistenza.
[All’amore non ci pensavo][Giovanna Pala]
Giovanna Pala riflette su dopoguerra, modelli familiari e repressione delle soggettività lesbiche e omosessuali. Un libro politico e letterario sulle gerarchie sociali, il controllo dei corpi e la critica dell’eterosessualità obbligatoria.
[Gorgonia][Eleonora Gatta][Cristina Kokoro]
Una rilettura queer del mito di Perseo e Medusa: amicizia, desiderio e destino si intrecciano in un fumetto boys’ love firmato Eleonora Gatta e Cristina Kokoro, dove il fato diventa una forza che modella i corpi e gli affetti.
[De André e Pasolini][Davide Narducci]
Un saggio di Davide Narducci indaga il rapporto tra Fabrizio De André e Pier Paolo Pasolini, tra poesia, politica e saccheggio creativo. Un confronto critico che attraversa canzoni, letteratura e cinema per leggere due immaginari che si rispecchiano.
[Il sale della vita][Claudio Chiavari]
Un romanzo di formazione adulto in cui la fede attraversa il dubbio, tra periferie morali, istituzioni e sguardi che cambiano.
[I fiori che calpesti][Eva Milani]
A Seoul, due ragazzi si incontrano attraverso la danza. I fiori che calpesti di Eva Milani racconta un legame queer tra corpo, ambizione e destino, sullo sfondo di una città in trasformazione.