[Carmilla][Joseph Sheridan Le Fanu]
Una delle più importanti opere della letteratura fantastica del XIX secolo, una delle più inquietanti e struggenti storie di vampiri che sia mai stata scritta
[Strangers][Fran Hart]
Un inno all’amore. La storia di due ragazzi che, crescendo, trovano la loro identità, riconoscono l’importanza di avere un amico che ti tende la mano anche quando cerchi di nasconderti, comprendono la complessità che sta dietro la parola «famiglia».
[Coda][Ali Smith]
Coda di Ali Smith racconta una storia sulla libertà di immaginazione e sull’empatia fra esseri viventi come antidoto a un presente di isolamento e barriere.
[I peccati delle città della pianura][Anonimo]
I peccati delle città della pianura è un “libretto proibito”, apparso anonimo nel 1881, che contiene le memorie di Jack Saul (noto prostituto inglese) e possiede un indubbio valore storico e sociale più che letterario
[Il mondo di sera][Christopher Isherwood]
Affascinante, straricco, amato senza remore dalle donne – e dagli uomini – della sua vita, eppure ignaro dell’effetto che provoca sugli altri, Stephen Monk si trova a riavvolgere il nastro della propria esistenza, devastata dalla crisi del suo ultimo matrimonio.
[Carne da macello][Juno Dawson]
Con Carne da macello, Juno Dawson ci accompagna nel ventre oscuro dell’industria della moda nell’era del #MeToo, e lo fa con una scrittura potente che non teme di essere cruda e spietatamente onesta. Un romanzo, questo, che non potrà lasciare indifferenti.
[Box Hill][Adam Mars-Jones]
‘Box Hill’ di Adam Mars-Jones è il racconto molto esplicito dell’amore fra un ragazzo e un biker parecchio più grande di lui.
[Il ragazzo persiano][Mary Renault]
Il ragazzo persiano di Mary Renault è un n romanzo a suo tempo scandaloso per la naturalezza con cui affronta il tema dell’omosessualità, ma soprattutto impeccabile per la precisione storica e animato da una scrittura avvolgente e raffinatissima.
[Loro][Kay Dick]
“Loro” di Kay Dick è un romanzo breve e fulminante che ci trasporta in un mondo distopico in cui il terrore è acuito dal totale anonimato e dall’imprevedibilità con cui “loro” agiscono.