[Il vampiro della colonia][Roma Luis Zapata]
Il romanzo con cui Luis Zapata, nel 1979, segnò una rottura con la letteratura messicana dominante: sette nastri trascritti danno voce ad Adonis García, prostituto gay a Città del Messico, e alla geografia clandestina delle dissidenze sessuali dell’epoca.
[Make me a monster][Kalynn Bayron]
Nell’horror romance di Kalynn Bayron, dalle chiare suggestioni frankensteiniane, Meka Redwood lavora nell’impresa funebre di famiglia e scopre, dopo una tragedia, che i morti non restano morti e che i segreti di casa custodiscono un potere antico che altri vogliono portare alla luce.
[Tenerezza radicale][Seyda Kurt]
Con Tenerezza radicale, Seyda Kurt intreccia filosofia, femminismo, autobiografia e cultura pop per mostrare come patriarcato, razzismo e capitalismo modellino le relazioni, e per immaginare legami di coppia, amicizia e famiglia più liberi, inclusivi e giusti.
[Tutto comincia con il sangue][Aixa de la Cruz]
Con Tutto comincia con il sangue, Aixa de la Cruz racconta la vita di Violeta, segnata da una mancanza originaria, dagli amori con Paul e Salma, da un padre assente e una madre soffocante, e da un corpo in cui il dolore si deposita fino a interrogare la fede.
[Non diciamo no da sole][Sara Ahmed]
Un saggio di Sara Ahmed che unisce analisi politica e chiamata all’azione: l’anatomia della denuncia, gli ambienti ostili creati dalle istituzioni, lo stigma verso chi parla e l’ascolto con “orecchie femministe” come pratica collettiva contro le radici della disuguaglianza.
[Le avventure di un iraniano con i baffi e di un transgender senza i baffi][Ehsan Mehrbakhsh][Liv Ferracchiati]
Un uomo con i baffi che insegue un’apparizione di Roberto Baggio e una persona che non si riconosce nei propri documenti si muovono in un’Europa di questure e ambasciate, dove frontiere, burocrazia, corpi, desiderio e autodeterminazione compongono una satira fragile in cui l’identità non è un concetto ma un’esperienza.
[Le femministe ti incoraggiano][Alex Tamécylia]
Un pamphlet femminista che, partendo da una citazione del televangelista Pat Robertson, legge la famiglia come setta, la maternità come lavoro mascherato e l’eterosessualità come dispositivo del capitalismo, alternando poesie, statistiche e citazioni di Despentes, Wittig e Lorde su violenza sessista, coppie etero e scrittura inclusiva.
[Stare al gioco][Fatima Daas]
In un liceo di Clichy-sous-Bois, la giovane Kayden Abad scrive un diario lucido e struggente sulla professoressa che la sceglie come promessa letteraria e insieme la trascina in un gioco di seduzione. Fatima Daas firma un romanzo che smonta la meritocrazia e celebra l’amicizia come forma di resistenza.
[Vertigine][Simone Alliva]
Con Vertigine, Simone Alliva firma un’opera ibrida tra reportage e memoir sul fenomeno del ChemSex in Italia. Un’inchiesta intima sulle dipendenze, la solitudine e l’omofobia interiorizzata che attraversano la generazione queer maschile contemporanea, tra party privati, app di incontri e ferite rimosse dalla stessa comunità che le vive.