[Devo dimenticarti][Matteo Forlani]
Un laboratorio capace di cancellare l’amore, cinque ricordi da attraversare, un legame impossibile da estinguere. Il romanzo di Matteo Forlani indaga memoria, dolore e desiderio attraverso una storia queer sospesa tra fantascienza emotiva e resa dei conti con il passato.
[Tentarmi è vanità][Filippo Annunziata]
Un romanzo in cui Venezia diventa spazio di metamorfosi: tra Ludovico, Edmund e Patrizia si intrecciano ricerca, amore e perdita, mentre la città sospesa accompagna il loro viaggio emotivo e intellettuale.
[L’invisibilità dell’evidenza][Alessandro Savona]
Nel romanzo di Alessandro Savona, Auguste Destouches affronta un palazzo inquietante, minacce enigmatiche e verità nascoste su desiderio, identità e follia. Un thriller queer che scava nelle zone d’ombra del reale.
[Empusium][Olga Tokarczuk]
Un giovane malato approda in una pensione tra natura inquieta, rituali maschili e creature leggendarie. Tokarczuk intreccia orrore, desiderio queer e critica sociale in un romanzo che reinventa le atmosfere mitteleuropee tra eros, paura e metamorfosi.
[Monique evade][Édouard Louis]
La storia reale e urgente della madre di Édouard Louis, intrappolata nella violenza domestica e costretta alla fuga. Un racconto politico e intimo che interroga classe, genere e possibilità di libertà.
[Spazzatura][Sylvia Aguilar Zéleny]
Un romanzo corale di Sylvia Aguilar Zéleny che intreccia le storie di tre donne tra Ciudad Juárez ed El Paso, nel cuore della frontiera. Un ritratto politico e umano di marginalità, desideri e resistenza nelle terre di confine.
[Hibana. Scintille][Asumiko Nakamura]
Un racconto intenso di Asumiko Nakamura che segue tre giovani dalle aule del liceo al mondo adulto, tra desiderio, ossessione e legami impossibili da spezzare. Un manga elegante e inquieto che illumina le zone d’ombra delle relazioni queer.
[Se è amore è amore][Giovanna Politi]
Un libro corale di Giovanna Politi che raccoglie testimonianze autentiche di adolescenti LGBTQIA+. Tra paure, desideri e scoperte, emerge un racconto sincero sull’identità e sull’amore come spazio di crescita, ascolto e inclusione.
[Fratelli d’Italia][Alberto Arbasino]
La riedizione dell’Arbasino del 1963, curata da Giovanni Agosti, riporta alla luce la versione originaria di Fratelli d’Italia: un romanzo-simbolo del secondo Novecento e della sua estetica inquieta, tra memoria, ricerca e genealogie culturali.
[Sburtar radicio][Alessandro Fullin]
Alessandro Fullin trasforma Trieste in un teatro ironico della memoria: cento epitaffi tra comicità, identità e cultura alto-adriatica. Un viaggio letterario che intreccia morte, linguaggio e sguardo queer in una città sospesa tra cinismo e poesia.