[Non offendere][Erica Donzella]
Nel romanzo Non offendere, Erica Donzella racconta un amore tra due donne nella Catania degli anni Settanta, tra patriarcato, violenza sociale e desiderio di libertà.
[Tutto ciò che siamo][Leonardo Caterina][Martina Mignardi][Lucia Palmese]
Un’indagine corale sul gruppo In Cammino di Bologna: identità LGBT+, spiritualità, relazioni e metodo della ricerca-azione in ambito ecclesiale.
[Prima vera luce][Marco Alemanno]
Una raccolta poetica intima e visionaria in cui Marco Alemanno intreccia stagioni interiori, memoria e arte, da Woolf a Van Gogh, in un diario in versi attraversato dalla ricerca della luce.
[Un uomo in Argentina][Roberto Maggiani]
Un romanzo storico e psicologico ambientato nell’Argentina del 1975: sospetti, indagini private e rivelazioni legate al passato nazista riaffiorano in una famiglia.
[Indifesi sotto la notte][Luca Starita]
Luca Starita ricostruisce le narrazioni italiane sull’AIDS tra stigma, politica e testimonianza, a partire dalla storia di Giovanni Forti e Brett Shapiro. Un saggio sulla memoria e sul racconto pubblico dell’epidemia.
[Ho vissuto due vite][Maria Grazia Madia]
Nel romanzo di Maria Grazia Madia, l’incontro tra Andrea e Aurora apre una storia d’amore queer segnata da lutto e resilienza. Un percorso di dolore e rinascita che interroga il legame affettivo e la possibilità di continuare a vivere dopo la perdita.
[Musei, generi e queerness][Nicole Moolhuijsen]
Un saggio corale sul rapporto tra musei, genere e sessualità: teorie, pratiche queer e attivismo culturale nel contesto italiano e globale.
[Anatomia di un mostro][Elia Bonci]
Un testo ibrido tra memoir, saggio e manifesto: Elia Bonci racconta l’esperienza trans come pratica di resistenza, immaginazione e disobbedienza. Un libro che rifiuta le categorie e costruisce un linguaggio nuovo per corpi marginalizzati.
[Dyke Form][Irene Capitelli]
Un saggio di Irene Capitelli sull’educazione sentimentale e sessuale tra scuola, politica e tutela delle soggettività LGBTQIA+, pensato come strumento culturale e pedagogico contro semplificazioni e strumentalizzazioni.