[Cose del gender][Il Pomo di Venerə]
Parlare è un atto di cura. E di parole e di cura ha bisogno il mondo. Per salvarsi. Parlare di sé, in particolare, socializzare la propria storia personale – soprattutto se a raccontarsi sono persone che sanno cosa vuol dire abitare il margine e non il centro – è farsi manifesto, fare irruzione nello spazio pubblico e trasformare il proprio corpo in un corpo politico
[Rebis][Irene Marchesini][Carlotta Dicataldo]
Irene Marchesini e Carlotta Dicataldo con “Rebis” raccontano una storia sull’accettazione di sé e su quanto sia importante andare oltre la patina di cui la società ci riveste per incasellarci e riuscire a essere pienamente noi stessi.
[Canzoniere d’amore adolescenziale][Giulio Aureliano Pistolesi]
Una sequenza di vivide istantanee in cui potrà riconoscersi chiunque abbia almeno una volta nella vita sentito la necessità di valicare quell’infinita ridicola distanza che lo separa dalla persona di cui è innamorato.
[Ha più diritti Sodoma di Marx?][Beppe Ramina]
Gli anni ’70, il marxismo, l’anarchismo, il frocialismo, il Partito comunista italiano, il pink washing. Soprattutto, tanta libertà.
[Il crocevia dei sensi][Armando Zoff]
Il Crocevia dei Sensi di Armando Zoff è uno spregiudicato diario che, come un’avvincente pellicola a tinte forti, permette al lettore di sprofondarsi in realtà ad alta densità materica.
[Vieni tu giorno nella notte][Cinzia Leone]
In uno scenario intriso di rivalse, dove ogni pietra, ogni proiettile e ogni missile, grida vendetta per un figlio, un fratello, un padre, o un amante perduto, Cinzia Leone intreccia con ritmo incalzante i destini di personaggi indimenticabili in bilico tra le utopie e l’incanto dei corpi, tra il desiderio di appartenere a una comunità e le febbri collettive che portano alla violenza.
[Opere scelte][Giovanni Testori]
In occasione del centenario della nascita, questo volume raccoglie una selezione assai rappresentativa degli scritti di Giovanni Testori.
[Come fu che organizzai la mia unione civile][Laura Mango]
Un’avventura tragicomica sospesa tra memoir, excursus chiarificatori sulla legge e un galateo tutto da inventare (e smontare).
[A corpo vivo][Anna Segre]
C’è qualcosa di più rischioso che amare davvero qualcuno?