[Dyke Form][Irene Capitelli]
Un saggio di Irene Capitelli sull’educazione sentimentale e sessuale tra scuola, politica e tutela delle soggettività LGBTQIA+, pensato come strumento culturale e pedagogico contro semplificazioni e strumentalizzazioni.
[House of Frank][Kay Synclaire]
Tra magia fragile e creature mitologiche, Kay Synclaire racconta una casa-santuario dove il dolore si trasforma in legame e possibilità d’amore.
[L’amore no][Sofia Torre]
Sofia Torre riflette su crisi dell’amore, non monogamie e nuove norme relazionali, intrecciando femminismo, autocritica e ironia in un saggio che osserva il presente affettivo senza formule rassicuranti.
[La rosa dell’amore e con spine di rosa][Oscar Wilde][Alfred Douglas]
Il De Profundis di Oscar Wilde e il pamphlet di Alfred Douglas raccontano una relazione segnata da passione, carcere e riscrittura pubblica del dolore. Un doppio documento letterario e politico sull’amore, la rovina e la memoria queer.
[Gratiae Pleni][Roberto Bertrand]
Un romanzo freddo e visivo ambientato tra ville, spiagge e backstage di moda: Roberto Bertrand racconta una giovinezza privilegiata e inquieta, tra estetica, eccesso e vuoto.
[Storia di una famiglia imperfetta][Luca Trapanese]
Un memoir intimo e civile in cui Luca Trapanese racconta una famiglia costruita sull’amore, tra adozione, memoria e assenze. Una riflessione sui legami scelti e sulla genitorialità oltre le norme.
[So This Is Ever After][F.T. Lukens]
Cosa succede dopo la fine delle fiabe? Un fantasy romance LGBTQIA+ ironico e tenero, tra maledizioni, identità e crescita, firmato F.T. Lukens.
[Racconti del patibolo][Georges Eekhoud]
Una raccolta di racconti che dà voce a reietti, ribelli e soggettività queer nella città moderna. Georges Eekhoud intreccia denuncia sociale, realismo e tensione anarchica in testi dedicati a chi è stato cancellato dalla Storia.
[Gorgonia][Eleonora Gatta][Cristina Kokoro]
Una rilettura queer del mito di Perseo e Medusa: amicizia, desiderio e destino si intrecciano in un fumetto boys’ love firmato Eleonora Gatta e Cristina Kokoro, dove il fato diventa una forza che modella i corpi e gli affetti.