[Il faggio di Buchenwald][Michela Cavaliere]
Michela Cavaliere racconta la relazione segreta tra un giovane ebreo e un futuro ufficiale nazista, tra persecuzioni, musica e brutalità dei campi. Un romanzo che interroga memoria, identità e desiderio.
[Più maschi degli etero][Marco Bacio]
Uno studio sociologico e queer sul sex work maschile: Marco Bacio analizza identità, desiderio e potere attraverso 45 interviste tra Italia e Svezia, offrendo nuove prospettive sulle maschilità e sulle sessualità contemporanee.
[Tentarmi è vanità][Filippo Annunziata]
Un romanzo in cui Venezia diventa spazio di metamorfosi: tra Ludovico, Edmund e Patrizia si intrecciano ricerca, amore e perdita, mentre la città sospesa accompagna il loro viaggio emotivo e intellettuale.
[L’invisibilità dell’evidenza][Alessandro Savona]
Nel romanzo di Alessandro Savona, Auguste Destouches affronta un palazzo inquietante, minacce enigmatiche e verità nascoste su desiderio, identità e follia. Un thriller queer che scava nelle zone d’ombra del reale.
[Empusium][Olga Tokarczuk]
Un giovane malato approda in una pensione tra natura inquieta, rituali maschili e creature leggendarie. Tokarczuk intreccia orrore, desiderio queer e critica sociale in un romanzo che reinventa le atmosfere mitteleuropee tra eros, paura e metamorfosi.
[Monique evade][Édouard Louis]
La storia reale e urgente della madre di Édouard Louis, intrappolata nella violenza domestica e costretta alla fuga. Un racconto politico e intimo che interroga classe, genere e possibilità di libertà.
[Neuroqueer][Nick Walker]
Un’introduzione al pensiero di Nick Walker: il neuroqueer come pratica politica e creativa che sfida il paradigma patologico, attraversa corpo, coscienza e identità, e apre nuovi orizzonti alla neurodiversità contemporanea.
[Spazzatura][Sylvia Aguilar Zéleny]
Un romanzo corale di Sylvia Aguilar Zéleny che intreccia le storie di tre donne tra Ciudad Juárez ed El Paso, nel cuore della frontiera. Un ritratto politico e umano di marginalità, desideri e resistenza nelle terre di confine.
[Fratelli d’Italia][Alberto Arbasino]
La riedizione dell’Arbasino del 1963, curata da Giovanni Agosti, riporta alla luce la versione originaria di Fratelli d’Italia: un romanzo-simbolo del secondo Novecento e della sua estetica inquieta, tra memoria, ricerca e genealogie culturali.