[Atlante delle città incognite][Mario Fortunato]
Atlante delle città incognite di Mario Fortunato è un viaggio anche visivo, scandito dalle illustrazioni di Claudia Peill.
[Uno in diviso][Alcide Pierantozzi]
“Uno in diviso” di Alcide Pierantozzi è una storia cupa, permeata da una simbologia ossessiva che si ripete e che ci indica le zone più recondite di noi stessi, dove tutto è duplice ma unito.
[La vita nascosta][Raffaele Donnarumma]
“La vita nascosta” di Raffaele Donnarumma, in una scrittura piena di accensioni, di commozioni e di ironie, alterna scene da dramma sentimentale e da commedia involontaria, tra riflessioni turbate sulle nostre identità, sul sesso, sulla depressione, sul virtuale
[Last Love Parade][Marco Mancassola]
Romanzo di un’epoca in bilico, “Last Love Parade” di Marco Mancassola racconta un ritmo che ha fatto pulsare il mondo e incarnato i sentimenti collettivi degli ultimi decenni.
[Alì dagli occhi azzurri][Pier Paolo Pasolini]
Pubblicato per la prima volta nel 1965, Alì dagli occhi azzurri è l’unico volume di racconti scelti e raccolti direttamente da Pier Paolo Pasolini.
[Taddeo in rivolta][Stefano Amato]
Taddeo in rivolta di Stefano Amato è un romanzo di crescente, inesorabile tensione che indaga il campo minato dei gesti senza ritorno, e insieme l’esile confine che separa il giusto dall’ingiusto.
[One Night in N.Y.][Carlo Lanna]
In una notte il destino di Jordan e Daniel si lega indissolubilmente. Un segreto dal passato rischia di spezzare il loro amore. One Night in N.Y. di Carlo Lanna
[Ricordami di cosa parlavamo][Veronica Marchi]
Un viaggio nel vortice dei sentimenti: “Ricordami di cosa parlavamo” di Veronica Marchi è il racconto semplice di qualcosa che non lo sarà mai.
[Le avventure del SottoSotto][Luca Trapanese][Francesca Vecchioni]
Un’avventura che coniuga inclusività e unicità, dalla penna di Luca Trapanese, da anni a servizio dei bambini, e ora assessore alle politiche sociali di Napoli, e Francesca Vecchioni, attivista e promotrice d’inclusione sociale, Presidente della Fondazione Diversity.
[La mia anima è una terra straniera][Vito Gadaleto]
Vito, omonimo dell’autore, è nato in Libia da una famiglia emigrata e, come tanti, è obbligato ad andarsene quando è solo un bambino. La mia anima è una terra straniera di Vito Gadaleto