[Spytt][AA. VV.]
Tre antologie fotografiche radicali che sfidano censura, algoritmi e moralismi: Spytt 2023–2025 raccoglie sguardi queer, corpi stigmatizzati e immagini bandite dai social, trasformandole in un archivio visivo di resistenza artistica.
[Non è mai troppo tardi][Anna Driesen]
Un padre affida a un diario la verità di un amore mai detto. Nel romanzo di Anna Driesen, Anversa accompagna una storia queer di perdita, coraggio e memoria, dove il dolore si trasforma in possibilità e il passato diventa un ponte fragile verso il futuro.
[Il faggio di Buchenwald][Michela Cavaliere]
Michela Cavaliere racconta la relazione segreta tra un giovane ebreo e un futuro ufficiale nazista, tra persecuzioni, musica e brutalità dei campi. Un romanzo che interroga memoria, identità e desiderio.
[Tentarmi è vanità][Filippo Annunziata]
Un romanzo in cui Venezia diventa spazio di metamorfosi: tra Ludovico, Edmund e Patrizia si intrecciano ricerca, amore e perdita, mentre la città sospesa accompagna il loro viaggio emotivo e intellettuale.
[L’invisibilità dell’evidenza][Alessandro Savona]
Nel romanzo di Alessandro Savona, Auguste Destouches affronta un palazzo inquietante, minacce enigmatiche e verità nascoste su desiderio, identità e follia. Un thriller queer che scava nelle zone d’ombra del reale.
[Fratelli d’Italia][Alberto Arbasino]
La riedizione dell’Arbasino del 1963, curata da Giovanni Agosti, riporta alla luce la versione originaria di Fratelli d’Italia: un romanzo-simbolo del secondo Novecento e della sua estetica inquieta, tra memoria, ricerca e genealogie culturali.
[Sburtar radicio][Alessandro Fullin]
Alessandro Fullin trasforma Trieste in un teatro ironico della memoria: cento epitaffi tra comicità, identità e cultura alto-adriatica. Un viaggio letterario che intreccia morte, linguaggio e sguardo queer in una città sospesa tra cinismo e poesia.
[Chimere e paradossi][Ines Cavina]
Ines Cavina costruisce una distopia queer ambientata in una Genova futuribile, dove Chimaira e Paradosko, due persone trans, sfidano un regime matriarcale e biologista. Un romanzo politico, magico e profondamente umano sul coraggio di reinventare il mondo.