[Chapeo][Johan Mijail]
Chapeo di Johan Mijail è un viaggio di (de)formazione-iniziazione alla condizione umana degli eterni discriminati su un’isola, Hispaniola, che “ha nella costituzione stessa della sua genesi […] la fondazione della storia del dolore”
[Junky][William Burroughs]
Torna in una nuova edizione Junky il primo romanzo di William Burroughs, tra discese nella droga e risalite grazie alla scrittura, unica catarsi. Un libro unico dalla vicenda editoriale altrettanto particolare.
[Le guerriere che sfidarono l’oscurità][Namina Forna]
Con Le guerriere che sfidarono l’oscurità, la serie fantasy di Namina Forna che racconta il difficile ed emozionante percorso verso l’emancipazione di una giovane donna e la sua lotta per la giustizia si arricchisce di un nuovo appassionante capitolo.
[La teoria del giorno zero][Rosy Di Carlo]
Almeno una volta nella vita ognuno di noi ha pronunciato la famosa frase “riparto da zero”. Ed è proprio da qui che parte la storia di Samantha, protagonista di “La teoria del giorno zero” di Rosy Di Carlo
[Pizza girl][Jean Kyoung Frazier]
Audace e tenero, Pizza Girl di Jean Kyoung Frazier è un romanzo sull’ossessione e sulla bellezza, sulla speranza e sulla difficoltà di crescere.
[In punta di penna][Yukio Mishima]
Un nuovo inedito, uscito in Giappone nel 1968, nel solco del romanzo filosofico francese, dove Mishima conferma la sua poliedrica capacità di scrittura in un romanzo epistolare, dove la noia è bandita e tutti possono essere buoni e maligni, alleati e traditori, vincitori e sconfitti.
[Il ragazzo persiano][Mary Renault]
Il ragazzo persiano di Mary Renault è un n romanzo a suo tempo scandaloso per la naturalezza con cui affronta il tema dell’omosessualità, ma soprattutto impeccabile per la precisione storica e animato da una scrittura avvolgente e raffinatissima.
[Il figlio del direttore][Piersandro Pallavicini]
Con scrittura divagante e sinuosa, Piersandro Pallavicini insegue una volta di più i suoi fantasmi provinciali, crudele nella messa a fuoco, pietoso nel sorriso che li restituisce alla loro umanità.
[La vita di chi resta][Matteo B. Bianchi]
Ciò che stiamo consegnando nelle mani di chi legge è un dono, sì, ma un dono di straordinaria gravità. Eppure, ognuna di queste pagine contiene un germe di futuro, la testimonianza di come, persino nelle pieghe di un dolore indicibile, la scrittura possa ancora salvare.