[Perdere il filo][Laura Fontanella]
“Perdere il filo” di Laura Fontanella è un’indagine sul significato della perdita del filo del discorso e l’importanza di esplorare un silenzio generativo. Fontanella, traduttrice e editor, conduce il laboratorio “Gender in Translation” e ha pubblicato diverse opere.
[Con questo nemico ci facevamo l’amore][Virginia Niri]
Nel lungo Sessantotto italiano, l’autocoscienza femminista e la presa di parola hanno rivoluzionato la storia. Virginia Niri analizza tali metodi, puntando sulle tematiche di genere, sessualità ed emozioni.
[Un mare tutto fresco di colore][Roberto Deidier][Tommaso Mozzati]
Un mare tutto fresco di colore è il catalogo di mostra che ha rivelato la passione nascosta del poeta Sandro Penna per le arti figurative. Il libro traccia i legami del poeta con il mondo dell’arte, presentando opere di numerosi autori e approfondendo le passioni del poeta attraverso immagini e parole.
[La calcolatrice meccanica][William S. Burroughs]
William S. Burroughs ha influenzato la cultura e la letteratura popolare. I suoi romanzi sperimentali e visionari esplorano il potere, la psiche e la tecnologia. Il suo impatto sull’immaginazione americana è duraturo. La sua prospettiva disillusa e la sua vita ribelle sono al centro della sua opera.
[Trans-formazione][Fabio Rapisarda]
Il libro “Trans-formazione” curato da Fabio Rapisarda fornisce informazioni aggiornate per sviluppare una pratica sanitaria più rispettosa e assertiva verso le persone transgender. Esso promuove la comprensione e accettazione delle diverse identità di genere.
[Pellegrina e straniera][Marguerite Yourcenar]
Dal mito greco al Rinascimento, “Pellegrina e straniera” di Marguerite Yourcenar offre un viaggio nel tempo che rende antichi divinità e artisti contemporanei. Con saggi eterogenei e una vita influente, Yourcenar vede il passato come un oracolo vivente.
[Care memorie][Marguerite Yourcenar]
In una ricostruzione tra storia e romanzo, emerge in “Care memorie” il tema della felicità, che mette in gioco il senso stesso del mondo, rispecchiato nell’immagine – cara a Marguerite Yourcenar – del Labirinto.
[Odio][Seyda Kurt]
Odio di Seyda Kurt è una riflessione rivoluzionaria su un sentimento che, dai tempi del cristianesimo, è stato sempre letto in chiave negativa perché ritenuto inutilmente distruttivo, e foriero di scontro sociale.