[(Non) è stata colpa mia][Alessio Avellino]
“(Non) è stata colpa mia” di Alessio Avellino racconta il suo viaggio di scoperta dell’identità di genere, esplorando le esperienze che hanno plasmato la sua identità e trasformato il senso di colpa in crescita personale. Avellino condivide una narrazione intima che può essere condivisa da chiunque, anche al di là delle dicotomie e delle polarizzazioni di genere.
[Asessualità][Caterina Appia]
L’asessualità è un orientamento sessuale spesso frainteso ma politicamente significativo. Caterina Appia, psicologa e attivista, sottolinea l’importanza di includere le persone asessuali nel dibattito sulla sessualità per creare un ambiente senza pressioni né discriminazioni.
[La salute è un diritto di genere][Alessandra Vescio]
La salute come diritto umano dovrebbe essere accessibile a tutti, ma non lo è, soprattutto per le donne e le persone AFAB. Nel saggio di Alessandra Vescio si esplora come il genere influenzi la scienza, la medicina e l’accesso alle cure in un viaggio nella salute femminile e delle persone AFAB.
[Il buio straordinario][Angelo Molica Franco]
Il buio straordinario è un’investigazione letteraria sulla nascita dell’identità omosessuale nel Novecento. Da dove proviene, infatti, quella coscienza di cui ci appropriamo quando diciamo “sono omosessuale”? Molica Franco intuisce che … Continua a leggere
[Gender][Lorenzo Bernini]
Teoria gender, ideologia gender, o anche, semplicemente, il gender. Questo costrutto retorico imperversa nel discorso pubblico da circa un decennio, funziona da collante propagandistico che unifica la reazione contro le … Continua a leggere
[Sì lo voglio][Giovanni Follesa]
Sì, lo voglio è un libro ricco di umanità, che più di tutto vuole invitare alla riflessione chi ancora non sa comprendere che la famiglia non è unica, ma ne esistono diverse. Senza discriminazioni.
[Komorebi][Giorgia Mazzucato]
In Komorebi Giorgia Mazzucato ci accompagna con ironia tagliente tra le tappe fondamentali del suo percorso di vita da persona queer. Una storia personale, ma che può parlare a tantə.