[Gratiae Pleni][Roberto Bertrand]
Un romanzo freddo e visivo ambientato tra ville, spiagge e backstage di moda: Roberto Bertrand racconta una giovinezza privilegiata e inquieta, tra estetica, eccesso e vuoto.
[L’ombra gemella][Silvio Raffo]
Nel villaggio di Nemi, tra riti arcaici e letteratura esoterica, nasce un legame che conduce a un enigma di amore, morte e identità. Un thriller metafisico firmato Silvio Raffo.
[Storia di una famiglia imperfetta][Luca Trapanese]
Un memoir intimo e civile in cui Luca Trapanese racconta una famiglia costruita sull’amore, tra adozione, memoria e assenze. Una riflessione sui legami scelti e sulla genitorialità oltre le norme.
[So This Is Ever After][F.T. Lukens]
Cosa succede dopo la fine delle fiabe? Un fantasy romance LGBTQIA+ ironico e tenero, tra maledizioni, identità e crescita, firmato F.T. Lukens.
[Racconti del patibolo][Georges Eekhoud]
Una raccolta di racconti che dà voce a reietti, ribelli e soggettività queer nella città moderna. Georges Eekhoud intreccia denuncia sociale, realismo e tensione anarchica in testi dedicati a chi è stato cancellato dalla Storia.
[Gorgonia][Eleonora Gatta][Cristina Kokoro]
Una rilettura queer del mito di Perseo e Medusa: amicizia, desiderio e destino si intrecciano in un fumetto boys’ love firmato Eleonora Gatta e Cristina Kokoro, dove il fato diventa una forza che modella i corpi e gli affetti.
[Malvagio e sbagliato][C.P. Harris]
Un’estate, una promessa, un legame che sfida ogni confine. Malvagio e sbagliato di C.P. Harris esplora desiderio, potere e dipendenza affettiva in una relazione MM intensa e perturbante, tra libertà e autodistruzione.
[Trans. Una poetica del paradosso][Sandra Cane]
Un libro tra saggio, diario e manifesto politico: Sandra Cane esplora l’identità trans come paradosso, resistenza e possibilità. Una scrittura frammentaria che mette in crisi linguaggi normativi e immagina futuri oltre patriarcato e capitalismo.
[La consolazione delle stelle][Karin Boye]
Una raccolta poetica che attraversa desiderio, politica, fede e libertà interiore. Nei versi di Karin Boye, l’inquietudine diventa forma, simbolo e musica, dando voce a una tensione etica e spirituale ancora attualissima.