[L’anello di Bindi][Ferdinando Molteni]
Il 1961 di Umberto Bindi e il 2010 di Tiziano Ferro rappresentano, pur nelle loro differenze, due spartiacque. La “confessione” del grande artista spiazza tutti. C’è un prima e un dopo. E tanto in mezzo.
[Trans*][Jack Halberstam]
In questo libro, Jack Halberstam racconta la differenza. La differenza fra le persone trans* del passato e le nuove generazioni, fra le persone trans* “privilegiate” (bianche e benestanti) e le esperienze queer nelle comunità nere e latinoamericane.
[E libera sia la tua sventura, Arthur Rimbaud!][Edoardo Pisani]
E libera sia la tua sventura, Arthur Rimbaud! di Edoardo Pisani è un omaggio alla vita e alla poesia del grande poeta francese, un invito a conoscere l’inenarrabile mistero della sua “avventura terrestre”
[Pensiero stupendo][Luca Starita]
Luca Starita torna in libreria con “Pensiero stupendo”, un nuovo saggio su un elemento che da sempre insegue e pervade le vite di chi scrive e di chi vive, e tuttavia resta sempre fin troppo nascosto.
[Testori corsaro][Alessandro Gnocchi]
Testori corsaro riscopre il Testori editorialista, a 30 anni dalla scomparsa e a 100 della nascita, a partire dagli articoli raccolti dall’autore stesso nel libro La maestà della vita
[Cose da maschi][Alessandro Giammei]
Cose da maschi è un inventario di simboli, orpelli, strumenti che definiscono (o destabilizzano) la differenza tra maschile e femminile; una differenza che ci è più facile pensare e vivere come un dualismo, piuttosto che immaginarla come un confine labile e permeabile in entrambe le direzioni.
[La promessa della felicità][Sara Ahmed]
Cosa significa essere degni di felicità e perché alcuni atti di deviazione possono causare infelicità per certe persone. Sara Ahmed si concentra anche sul modo in cui la felicità viene narrata e sull’idea di utilitarismo.
[Cuor contento il ciel lo aiuta][David Sedaris]
Se proprio dobbiamo vivere in tempi interessanti, non c’è nessuno meglio dell’impareggiabile David Sedaris per raccontarli.
[Judith Butler][Enrico Redaelli]
Forse il sesso è già da sempre genere: non c’è un’essenza naturale o un nocciolo ontologico dell’essere uomo e dell’essere donna. La differenza sessuale è una questione di segni e di ciò che quei segni permettono o non permettono di fare.