[Io, tu, noi][Vittorio Lingiardi]
Un saggio di psicologia e letteratura che esplora i tre livelli dell’esperienza psichica: il sé molteplice, la relazione con l’altro e la convivenza collettiva. Vittorio Lingiardi guida il lettore tra conflitti interiori, riparazioni affettive e confini permeabili dell’identità.
[Il sapore della menta][Piero Santi]
Un alter ego autobiografico, intellettuali irriconoscibili e un ventennio che scivola via senza lasciare traccia. Il romanzo di Piero Santi è un ritratto impietoso del vuoto spirituale e dello spreco della vita, con il sapore acre dell’infanzia che non si dimentica.
[Altri libertini][Pier Vittorio Tondelli]
Sei storie di ragazze e ragazzi che imparano il mondo attraverso la parola e la carne, tra treni notturni, bar di provincia e albe in autogrill. Tondelli inventa una prosa che si sporca per aderire al reale: parlata, musicale, irriducibile.
[Lo sconosciuto][Nicola Gardini]
In Lo sconosciuto di Nicola Gardini, un figlio accompagna il padre malato di Alzheimer mentre la sua memoria si sgretola, rivelando frammenti di una vita nascosta. Un romanzo teso e compassionevole sulla malattia, i legami familiari e ciò che resta quando tutto svanisce.
[Travesti][Mircea Cartarescu]
In Travesti, Mircea Cartarescu segue Victor nel tentativo di ricostruire un episodio d’infanzia che ha lasciato un’ombra lunga: una festa in maschera, una vertigine, il confine sfumato tra vergogna e desiderio. Un romanzo febbrile sull’identità che si disfa e si riscrive.
[Morte a Venezia][Tristano][Thomas Mann]
Due racconti di Thomas Mann: la passione di Aschenbach per Tadzio nella Venezia del colera e il sanatorio di Tristano, dove arte, malattia e desiderio rivelano i conflitti tra disciplina e abbandono.
[Tonio Kröger][Tristano][Thomas Mann]
Tonio Kröger e Tristano raccontano l’artista diviso tra disciplina e desiderio. Nei due racconti di Thomas Mann prende forma il conflitto tra vita borghese e vocazione estetica che segna l’inizio del Novecento letterario.
[Ho paura torero][Pedro Lemebel]
Nel Cile del 1986, sotto la dittatura di Pinochet, Pedro Lemebel racconta l’amore tra la Fata dell’angolo e un militante clandestino. Un romanzo queer, politico e lirico, sospeso tra repressione, desiderio e resistenza.
[Narciso][Sonia Macrì]
Un’antologia che raccoglie le principali varianti del mito di Narciso, da Ovidio alla poesia moderna. Il volume mette in luce il rapporto tra identità, riflesso e desiderio, mostrando come questa figura continui a rigenerarsi nella tradizione letteraria europea.