[Autobiografia di Alice B.][Toklas Gertrude Stein]
Un libro scritto da Gertrude Stein nei panni di Alice B. Toklas: un raffinato gioco di identità e finzione ambientato nella Parigi delle avanguardie, dove arte, letteratura e amore tra donne si intrecciano con ironia e stile inconfondibile.
[Fun home][Alison Bechdel]
“Fun Home” è il graphic memoir di Alison Bechdel sul rapporto con il padre Bruce, il coming out, e la ricomposizione dolorosa di una storia familiare. Vincitore dell’Eisner Award 2007, è uno dei graphic novel più influenti della letteratura queer contemporanea.
[Oscar Wilde. Ritratto intimo di un genio][André Gide]
André Gide restituisce Oscar Wilde alla sua complessità: non martire né dandy, ma scrittore che ha fatto della forma una disciplina spirituale. Un classico della critica come narrazione, tra memoria personale, lucidità e giudizio storico.
[Io, tu, noi][Vittorio Lingiardi]
Un saggio di psicologia e letteratura che esplora i tre livelli dell’esperienza psichica: il sé molteplice, la relazione con l’altro e la convivenza collettiva. Vittorio Lingiardi guida il lettore tra conflitti interiori, riparazioni affettive e confini permeabili dell’identità.
[Il sapore della menta][Piero Santi]
Un alter ego autobiografico, intellettuali irriconoscibili e un ventennio che scivola via senza lasciare traccia. Il romanzo di Piero Santi è un ritratto impietoso del vuoto spirituale e dello spreco della vita, con il sapore acre dell’infanzia che non si dimentica.
[Altri libertini][Pier Vittorio Tondelli]
Sei storie di ragazze e ragazzi che imparano il mondo attraverso la parola e la carne, tra treni notturni, bar di provincia e albe in autogrill. Tondelli inventa una prosa che si sporca per aderire al reale: parlata, musicale, irriducibile.
[Lo sconosciuto][Nicola Gardini]
In Lo sconosciuto di Nicola Gardini, un figlio accompagna il padre malato di Alzheimer mentre la sua memoria si sgretola, rivelando frammenti di una vita nascosta. Un romanzo teso e compassionevole sulla malattia, i legami familiari e ciò che resta quando tutto svanisce.