[La regina del Po][Stefano Benaglia]
In La regina del Po di Stefano Benaglia, l’incontro casuale a una festa dà avvio a una lunga intervista con l’anziano signor Ulpiano. Tra il serio e il faceto, riaffiorano il suo unico grande amore, la guerra, l’alluvione del ’51 e il terrorismo rosso.
[Il principio degli addii][Yves Navarre]
Bertrand compie quarant’anni rinchiuso nella casa di famiglia, prigioniero del rifiuto paterno verso la sua omosessualità. Il romanzo di Yves Navarre, Prix Goncourt 1980, è un confronto definitivo con il silenzio, la vergogna e il tempo perduto.
[Caro Michele][Natalia Ginzburg]
Una madre e un figlio lontani, separati non solo dalla distanza fisica ma da un abisso di silenzi, affetti mancati e vite disperse. Caro Michele di Natalia Ginzburg è un romanzo epistolare sulla solitudine come condizione umana irriducibile.
[Autobiografia di Alice B.][Toklas Gertrude Stein]
Un libro scritto da Gertrude Stein nei panni di Alice B. Toklas: un raffinato gioco di identità e finzione ambientato nella Parigi delle avanguardie, dove arte, letteratura e amore tra donne si intrecciano con ironia e stile inconfondibile.
[Fun home][Alison Bechdel]
“Fun Home” è il graphic memoir di Alison Bechdel sul rapporto con il padre Bruce, il coming out, e la ricomposizione dolorosa di una storia familiare. Vincitore dell’Eisner Award 2007, è uno dei graphic novel più influenti della letteratura queer contemporanea.
[Oscar Wilde. Ritratto intimo di un genio][André Gide]
André Gide restituisce Oscar Wilde alla sua complessità: non martire né dandy, ma scrittore che ha fatto della forma una disciplina spirituale. Un classico della critica come narrazione, tra memoria personale, lucidità e giudizio storico.
[Io, tu, noi][Vittorio Lingiardi]
Un saggio di psicologia e letteratura che esplora i tre livelli dell’esperienza psichica: il sé molteplice, la relazione con l’altro e la convivenza collettiva. Vittorio Lingiardi guida il lettore tra conflitti interiori, riparazioni affettive e confini permeabili dell’identità.