[Sangue e viscere al liceo][Kathy Acker]
Mescolando prosa, poesia, dramma, plagiarismo e “mappe dei sogni” illustrate, “Sangue e viscere al liceo” di Kathy Acker è un manifesto del femminismo più anarchico ed inventivo
[Divine. La storia della donna più bella del mondo (quasi)][Álex Ander]
La storia di un artista serio e perseverante, che ha voluto con tutte le sue forze essere famoso fino a diventarlo, rivoluzionando completamente la cultura pop camp e frocia del XX secolo.
[Alleatə][Annalisa Anzani][Noah Solito][Elisa Ruscio]
Un volume per formare, informare, conoscere e approfondire le identità trans e non binarie
[My son is probably gay 4][Okura]
La ricerca della propria identità in una storia familiare tenera, coinvolgente e di grande attualità
[Adrienne Rich. Poesia e poetica di un futuro][Marina Camboni]
A dieci anni dalla morte, Marina Camboni dedica ad Adrienne Rich – artista a tutto tondo e pensatrice ‘universale’ – e alla sua poesia un importante saggio.
[La ragazza boema][Willa Cather]
Con il titolo di uno di essi, “La ragazza boema”, questo volume riunisce quattro racconti che ci offrono la dimensione più autentica della scrittura di Willa Cather, da sempre considerata uno dei grandi classici della letteratura americana.
[I Settembrini][Barbara Minniti]
In questa biografia pop, Barbara Minniti racconta con stile giornalistico e discorsivo, lieve e anche ironico, un personaggio conosciuto sotto una luce inedita.
[Extra Bold][Ellen Lupton]
Extra Bold è la guida femminista, inclusiva, antirazzista, non binaria per graphic designer che tutti stavamo aspettando
[All’amico che non mi ha salvato la vita][Hervé Guibert]
Con uno stile iperrealista, confinante con la diagnosi, Guibert descrive il lento ma inarrestabile progredire dell’AIDS, il disfarsi del suo volto angelico, dei suoi riccioli biondi e di quello sguardo magnetico che avevano incantato i salotti parigini
[Sexual personae][Camille Paglia]
Saggio ultimato all’inizio degli anni ’80 e più volte rifiutato dagli editori statunitensi, Sexual Personae di Camille Paglia si rivela una scandalosa esplorazione del rapporto fra sessualità, arte e letteratura