[Tutto questo ti darò][Dolores Redondo]
Serrato, sorprendente e ricco di atmosfera, Tutto questo ti darò è un thriller psicologico dalla sensibilità finissima, capace di indagare con la stessa lucidità le dinamiche del cuore e quelle – troppo spesso malate – della società.
[Grande karma][Alessandro Raveggi]
Nato a Livorno un secolo fa, vissuto in Francia e poi a lungo in Messico dove muore nel 2003, Carlo Coccioli è uno degli scrittori più irregolari e affascinanti del nostro Novecento.
[Per caso][Paolo Stella]
Forse occorre partire dall’amore per capire chi siamo, forse l’identità è il frutto di una scelta d’amore.
[Nessuno rivede Itaca][Hans Tuzzi]
Tuzzi abbandona le vesti del giallista per una narrazione fuori dal genere, con una riflessione profonda su che cosa significhi vivere, su che cosa si è amato, su ciò che non ritornerà. Itaca è la giovinezza, appunto, che nessuno rivedrà più.
[Le Domonaute][Clara Gargano]
Attraverso testi, illustrazioni e vignette, il volume narra di momenti di tenerezza, della solitudine, di escamotage creativi per vedersi, e degli episodi salienti che hanno riempito la vita dell’autrice durante il periodo di “reclusione”.
[Tears][Mariana Aresta Da Rocha]
Come fanno le persone a preferire una vita in bianco e nero, quando nell’universo ci sono così tanti colori, così tante sfumature, così tanti modi di essere e di amare?
[Il decoro][David Leavitt]
“Il decoro” di David Leavitt riporta all’attenzione della critica e dei lettori un vero, grande scrittore.
[La figlia dell’insonnia][Alejandra Pizarnik]
“La figlia dell’insonnia”, pubblicato da Crocetti Editore nel 2004, è la prima traduzione italiana della Pizarnik.
[L’uccello del paradiso][Luca Scarlini]
“L’uccello del Paradiso” di Luca Scarlini rende omaggio a un sognatore del desiderio, che si pensò uomo, donna, ibis, dea: appunto uccello del Paradiso.
[Il tradimento di Rita Hayworth][Manuel Puig]
Il tradimento di Rita Hayworth è il primo e il più autobiografico dei romanzi di Manuel Puig. Un libro che fin dalla pubblicazione, nel 1968, ha segnato l’inizio di una nuova tappa nella letteratura latinoamericana: raccontare la vita di tutti i giorni infrangendo ogni regola di stile senza mai rinunciare a essere veramente sé stessi.