[Pathemata][Maggie Nelson]
‘Pathemata’ di Maggie Nelson: un diario intimo sul dolore cronico alla mascella si intreccia con l’esplorazione di sogni, inconscio, maternità e relazioni umane. La scrittura evocativa di Nelson svela le emozioni più profonde.
[(Non) disponibile][Madeleine Gray]
A ventiquattro anni, tra precarietà e amori impossibili, Hera cerca il suo posto nel mondo. “(Non) disponibile” è il romanzo generazionale che con sarcasmo e ironia racconta la vita di una generazione in bilico tra ansia del futuro e la ricerca di sé.
[L’impulso][Lidia Yuknavitch]
“L’impulso” di Lidia Yuknavitch è un’epica storia di sopravvivenza e speranza che va oltre le barriere del tempo e dello spazio. La protagonista, Laisvè, attraversa epoche diverse, connettendosi con personaggi marginali e resistendo all’oppressione. Yuknavitch cattura l’essenza della libertà e dell’immaginazione.
[Bluets][Maggie Nelson]
“Bluets” è un’indagine lirica e filosofica di Maggie Nelson sul suo profondo dolore personale e la fascinazione per il blu. Attraverso il suo viaggio con la depressione, l’abuso di alcol e il desiderio, Nelson dialoga con famose personalità legate al blu.
[Raving][McKenzie Wark]
In Raving, McKenzie Wark tratteggia un ritratto intimo e collettivo della scena rave trans e queer di New York.
[Lasciarsi cadere][Lidia Yuknavitch]
“Lasciarsi cadere” di Lidia Yuknavitch è un romanzo sulla ferocia della Storia, della vita, e sulla tenacia di chi resiste.
[Everybody][Olivia Laing]
Everybody di Olivia Laing è un viaggio personale, letterario e politico attraverso i corpi, nell’incontro e confronto con chi prima di lei e accanto a lei ne ha subito i limiti e sperimentato le possibilità
[La cronologia dell’acqua][Lidia Yuknavitch]
La cronologia dell’acqua è un memoir di culto, in cui Lidia Yuknavitch accompagna il lettore attraverso questioni di genere, sessualità, corpo e famiglia.
[Sulla libertà][Maggie Nelson]
Tra vicende personali e rimandi alla cultura pop e alla critica, Sulla libertà è il racconto del corpo a corpo di Maggie Nelson con il concetto più strumentalizzato della storia.