[Autoritratto da annegato][Walter Siti]
Walter Siti decostruisce il cold case in un romanzo realistico ambientato a Venezia, dove un croupier riapre la morte di un annegato e l’autofiction si fa auto-crime, intrecciando pornografia dilagante, guerra, tecno-biologia e un rovesciamento dei luoghi comuni sul femminicidio.
[Cade la notte][Lorena Spampinato]
In Cade la notte un amore giovane si confronta con il tempo, una vecchia casa trattiene la presenza di altri corpi e una protagonista deve scegliere che cosa vuole per sé: Lorena Spampinato racconta con una scrittura densa e immaginifica la fragilità della coppia nelle nuove generazioni.
[Cigni selvaggi][Fumettibrutti]
Con Cigni selvaggi Fumettibrutti firma il suo primo romanzo, una storia di formazione contemporanea in cui una ragazza trans siciliana, in fuga da una famiglia che non protegge, lavora nei night club per studiare, si innamora dell’ambigua Martina e insegue il sogno di diventare fumettista.
[Confessioni di una maschera][Yukio Mishima]
Nel Giappone imperiale, Kochan impara a nascondere le sue inclinazioni dietro una recita quotidiana. Yukio Mishima costruisce il ritratto di una maturazione emotiva fatta di ammirazione per i corpi maschili, folgorazioni estetiche e lotta per una presunta normalità, in pagine intrise di sensualità e tormento.
[Altri libertini][Pier Vittorio Tondelli]
Sei storie di ragazze e ragazzi che imparano il mondo attraverso la parola e la carne, tra treni notturni, bar di provincia e albe in autogrill. Tondelli inventa una prosa che si sporca per aderire al reale: parlata, musicale, irriducibile.
[Morte a Venezia][Tristano][Thomas Mann]
Due racconti di Thomas Mann: la passione di Aschenbach per Tadzio nella Venezia del colera e il sanatorio di Tristano, dove arte, malattia e desiderio rivelano i conflitti tra disciplina e abbandono.
[Tonio Kröger][Tristano][Thomas Mann]
Tonio Kröger e Tristano raccontano l’artista diviso tra disciplina e desiderio. Nei due racconti di Thomas Mann prende forma il conflitto tra vita borghese e vocazione estetica che segna l’inizio del Novecento letterario.
[Dare conto di sé][Judith Butler]
Un classico della filosofia morale contemporanea in cui Judith Butler riflette su responsabilità, opacità del soggetto e non-violenza. Un saggio che intreccia femminismo e teoria critica per ripensare il rapporto tra identità, relazione e riconoscimento nell’oggi.