Titolo: Roland Barthes
Scritto da: Marco Pacioni
Edito da: Feltrinelli
Anno: 2026
Pagine: 208
ISBN: 9788807227400
Roland Barthes ha messo il linguaggio al centro di una riflessione radicale che ha per sempre modificato il nostro modo di intendere la critica letteraria, la teoria dei segni e il pensiero sulla soggettività. Lo ha fatto restituendo alla scrittura la sua componente corporea, tattile e visiva, prima che discorsiva, per liberarla dal carattere autoritario del suo contenuto di senso.
Marco Pacioni riprende e rilancia le intuizioni più vive di Barthes, esplorando la nozione di Neutro – inteso come via di fuga rispetto agli effetti coercitivi del linguaggio – e sciogliendo un nodo cruciale: il rapporto tra scrittura e voce, tra gramma e gesto, tra significazione e soggettivazione.
Ne nasce una teoria della scrittura come gesto vivente, come articolazione etica e sensibile, che attraversa il corpo e il mondo, la fotografia e la musica, la pittura e il teatro, la biografia e l’autobiografia.
Un contributo originalissimo, che si inserisce nel dibattito contemporaneo sulla scrittura, la voce e la forma-soggetto. Un libro per chi legge e rilegge Barthes, ma anche per chi riflette sul rapporto tra linguaggio e potere, tra voce e scrittura, tra corpo e senso
Marco Pacioni insegna Estetica e storia delle arti nel Rinascimento e classicismo per la University of Alberta a Cortona (AR). È nella redazione di “Frontiere della psicoanalisi” e scrive per le pagine culturali del quotidiano “il manifesto”. Tra i suoi libri: Neuroviventi. Politiche del cervello e controllo dei corpi (2016) e Lo spettacolo della distruzione. Rovine, immagini, terrore (2019); è inoltre co-autore di Dante, Petrarca, Boccaccio e il paratesto. Le edizioni rinascimentali delle “tre corone” (2006) e ha curato l’edizione di Luca Della Robbia, La condanna a morte di Pietro Paolo Boscoli (2012).
In qualità di affiliato Amazon Queerographies potrebbe ricevere un guadagno dagli acquisti idonei.
2026, LGBTQIA+, queer, non fiction, LGBTQ, Saggi, saggistica,