[Some girls do][Jennifer Dugan]
“Some girls do” di Jennifer Dugan racconta una storia d’amore che va oltre le apparenze, oltre le paure e oltre gli ostacoli, alla ricerca della propria voce e della propria identità.
[Le cattività domestiche][Giorgio Ghiotti]
Giocando con i generi e gli stili, Giorgio Ghiotti torna ai racconti con un libro lirico e detonante, dedicato alle cattività che hanno messo radici in noi.
[Il prodigio][Emma Donoghue]
Con una prosa splendida, capace di mantenere sempre alta la suspense, Emma Donoghue ci consegna un magistrale romanzo che parla di ignoranza, accanimento religioso e superstizioni nell’Irlanda dell’Ottocento.
[Luce dalle altre stelle][Ryka Aoki]
Un’avventura ambientata nella San Gabriel Valley californiana, con violini maledetti, patti faustiani e corteggiamenti alieni queer davanti a ciambelle appena sfornate.
Luce dalle altre stelle di Ryka Aoki
[La sua danza][Colum McCann]
“La sua danza” di Colum McCann abbraccia quarant’anni e tanti mondi, dagli orrori di Stalingrado fino alla New York sfrenata degli anni Ottanta.
[Loro][Kay Dick]
“Loro” di Kay Dick è un romanzo breve e fulminante che ci trasporta in un mondo distopico in cui il terrore è acuito dal totale anonimato e dall’imprevedibilità con cui “loro” agiscono.
[Una storia diversa][Andrea Bagnulo]
“E così, un mattino di fine giugno a inizio estate, prendemmo il treno per Bologna.
Due borsoni.
Una valigia di speranze.
E due mani unite insieme.”
“Una storia diversa” di Andrea Bagnulo
[Total creative control][Joanna Chambers][Sally Malcolm]
Cosa succede quando un assistente personale dal carattere solare incontra un capo musone?
Total creative control di Joanna Chambers e Sally Malcolm
[Ogni giovedì una striscia][Fumettibrutti]
Ogni giovedì una striscia di Fumettibrutti è un libro molto atteso, che finalmente trasferisce su carta una selezione accurata delle sue opere e ripercorre le tappe più importanti del suo percorso artistico.
[Dalla sponda sbagliata][Alessia Gallo]
Svelta, precisa, tagliente, con “Dalla sponda sbagliata” Alessia Gallo ci dice che l’adolescenza, oggi, è un pianeta inospitale, al quale non si sopravvive senza cicatrici.