[Caro Michele][Natalia Ginzburg]
Una madre e un figlio lontani, separati non solo dalla distanza fisica ma da un abisso di silenzi, affetti mancati e vite disperse. Caro Michele di Natalia Ginzburg è un romanzo epistolare sulla solitudine come condizione umana irriducibile.
[Wilhelm von Gloeden][Raffaele Mambella]
Un saggio su Wilhelm von Gloeden, il fotografo tedesco che trasformò Taormina in un mito dell’immaginario europeo, ritraendo il nudo maschile efebico come sogno apollineo e documento di un’epoca irripetibile.
[Luna & Sole][Dionisio Siri]
Luna & Sole di Dionisio Siri è una collana di romanzi introspettivi che segue Daniele tra Rotterdam, Amsterdam, Bucarest e Praga: incontri brevi e luminosi, cicli emotivi e una lenta, necessaria scoperta di sé.
[Io volevo i tacchi a spillo][Daria Collet]
Il primo libro di Daria Collet è un’autobiografia cruda e necessaria: la storia di una donna che ha lottato per esistere in un’Italia di provincia che non la riconosceva. Un racconto di coraggio, resistenza e ritrovata libertà.
[Dry season][Melissa Febos]
Melissa Febos sceglie un anno di astinenza romantica e sessuale per rimettere al centro se stessa. In dialogo con Saffo, Virginia Woolf e le mistiche medievali, Dry Season ridefinisce il desiderio, la solitudine e il piacere al di fuori dello sguardo altrui.
[Non mi tentare][Becca Steele]
Bennett Archer entra in un nightclub e cambia tutto. Non mi tentare di Becca Steele è uno spin-off della serie LSU: un romance M/M contemporaneo tra due ragazzi agli antipodi, ambientato nel mondo dello sport universitario inglese.
[Il dormiente][Johan Ehn]
Christian è giovane, inquieto e omosessuale. Quando entra a far parte di una dottrina spirituale che nega la sua identità, la ricerca di senso si trasforma in una lotta per sopravvivere a sé stesso. Il dormiente di Johan Ehn è un romanzo crudo sulla fragilità umana e sulla riconquista della libertà.
[Yes, no, or maybe?][Michi Ichiho]
Kei è il volto televisivo perfetto, Ushio l’animatore che non recita nessun ruolo. Quando si incontrano lontano dalle telecamere, qualcosa si incrina. Yes, No, or Maybe? di Michi Ichiho è una storia d’amore sull’identità, la maschera e il coraggio di smettere di nascondersi.
[Aprile è una strana stagione][Gabriella Ambrosio]
Un cineasta italiano del Novecento, nato a Napoli negli anni Trenta, che ha amato uomini e donne attraversando tre continenti e mille vite. Gabriella Ambrosio costruisce un ritratto romanzato in cui la duplicità del desiderio diventa principio di libertà.