[Ogni corpo ritorna][Giovanna Cristina Vivinetto]
Con Ogni corpo ritorna Giovanna Cristina Vivinetto riprende il discorso poetico aperto da Dolore minimo e interroga la permanenza dell’identità dopo la separazione da un corpo e da un nome, evocando l’infanzia, gli spettri familiari e le stanze della memoria.
[Di libertà e tempesta][Luca Giuman]
In Di libertà e tempesta Luca Giuman racconta Stefano e Tomás, ricongiunti in Colombia dopo due anni di separazione, e mette in tensione amore, dominio mafioso, traffico di migranti, perdita della libertà e possibilità di un riscatto morale.
[Tobia Tillerman fuori stagione][Claudio Calò]
Un romanzo in cui Claudio Calò unisce il racconto ironico e disincantato del fashion system all’esplorazione intima del lutto, seguendo un head stylist diviso fra due lingue e due mondi, ancora legato al ricordo di un amore spezzato durante un’estate a Tulum.
[Le bambine dell’aranceto][Gabriela Cabezón Cámara]
Gabriela Cabezón Cámara racconta la metamorfosi di Antonio de Erauso, nato donna alla fine del Cinquecento, in un romanzo dal doppio registro epistolare e panoramico che intreccia identità, oppressione di genere, critica coloniale, lingua guaraní e mondo naturale fino a inventare una nuova grammatica dell’amore.
[In un canto][Filo Sottile]
Nella ballata di Filo Sottile, la possessione di una bibliotecaria queer da parte dello spettro di un giovane poeta omosessuale apre una ricerca d’archivio nella Sicilia occidentale, fra emigrazione, lotte antimilitariste, autodeterminazione di corpi e territori e centovent’anni di storia meridionale rimasta sotto traccia.
[Cara Anna][Beatrice Zerbini][Gabriella Giandelli]
Una lettera e insieme una poesia, dedicata alle donne: Beatrice Zerbini e Gabriella Giandelli firmano un vademecum affettuoso sulla condizione femminile e sulla ricerca del proprio posto nel mondo, quella casa unica in cui ogni essere umano può riconoscersi.
[Cera][Christine Wunnicke]
Parigi, 1733: Marie Biheron sceglie l’anatomia in un mondo che la esclude, Madeleine Basseporte dipinge fiori per il re. Il romanzo storico di Christine Wunnicke segue l’amore segreto tra due scienziate realmente esistite, durato quasi mezzo secolo.
[Quanta bellezza][Roberto Baiocco][Jessica Pistella][Carlo Terriaca]
Un libro di testimonianze di genitori di ragazze lesbiche e ragazzi gay che affronta il significato del coming out, le reazioni familiari e il benessere di figlie e figli, mettendo al centro la condivisione delle emozioni e il confronto con altri genitori in uno spazio di ascolto non giudicante.
[Il peggio arriva dopo][Mariana Enriquez]
Il peggio arriva dopo, scritto da Mariana Enriquez a diciannove anni, è un romanzo gotico ambientato nella Buenos Aires degli anni Novanta che intreccia prostituzione, droga, allucinazioni macabre, omoerotismo e vampirismo, con una colonna sonora rock ed echi di Baudelaire, Rimbaud e Intervista col vampiro.
[Fare e disfare il genere][Judith Butler]
Judith Butler ripensa il genere come campo relazionale di norme che decide quali vite siano vivibili e riconosciute, intrecciando vulnerabilità, interdipendenza e resistenza in una critica radicale dell’eteronormatività che investe istituzioni, parentela e soggettività.