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[Cara Anna][Beatrice Zerbini][Gabriella Giandelli]

Una lettera poetica di Beatrice Zerbini e Gabriella Giandelli sulla condizione femminile e sulla ricerca di casa

Cara Anna Beatrice Zerbini e Gabriella Giandelli

Titolo: Cara Anna
Scritto da: Beatrice Zerbini
Disegnato da: Gabriella Giandelli
Edito da: Orecchio Acerbo
Anno: 2026
Pagine: 40
ISBN: 9791255071242

La sinossi di Cara Anna di Beatrice Zerbini e Gabriella Giandelli

Alle donne e per le donne: una lettera, una poesia, una metafora della condizione femminile, ma anche un vademecum affettuoso su come trovare il proprio posto nel mondo, quel luogo unico e speciale in cui ogni essere umano può riconoscersi: la casa.

Chi sono Beatrice Zerbini e Gabriella Giandelli

Beatrice Zerbini (Bologna, 17 gennaio 1983) si dedica già dal 1987 allo studio del ritmo e della parola, grazie al celebre coro diretto da Mariele Ventre, di cui ha fatto parte. A otto anni, complice un’infanzia travagliata, inizia a scrivere i primi versi. Nel 2006, apre la pagina online di racconti tragicomici e di poesie “In comode rate”, che darà il nome, nel 2019, alla sua prima silloge, In comode rate. Poesie d’amore (ed. Interno Poesia), giunta in soli quattro anni alla sedicesima ristampa. Con la sua voce «unica, ironica e profonda» (così l’ha descritta Alba Donati, paragonandola per facilità di canto a V. Lamarque e W. Szymborska), è riuscita a trovare un nuovo e coinvolgente linguaggio per la poesia d’amore. Nel 2020, inizia a dedicarsi a un progetto a sostegno delle famiglie dei malati e delle malate di Alzheimer, diventato poi anche uno spettacolo rappresentato in diverse piazze emiliano-romagnole. Nel 2021 pubblica Mezze Stagioni (ed. AnimaMundi), una breve raccolta di suggestioni poetiche. A novembre 2022, pubblica D’Amore (con prefazione di Alberto Bertoni), la sua seconda opera poetica – ad oggi alla quinta ristampa – in cui trovano sempre più spazio i temi introspettivi dell’amore, del lutto e della cura tramite la psicoterapia. A febbraio 2023 pubblica “Padre nostro”, il suo primo albo illustrato (con illustrazioni del premio Andersen Sonia Maria Luce Possentini, per Carthusia Edizioni, nella collana Grandi Storie al quadrato), in ristampa dopo solo 20 giorni dalla prima edizione. Nello stesso anno, con la stessa illustratrice e per la stessa casa editrice, pubblica “Non avere paura”, a maggio 2024, sempre insieme a Sonia Maria Luce Possentini, firma l’albo “C’era un’estate” (ed. AnimaMundi). A settembre 2024 esce la raccolta poetica “Quarantadue”, per la Collana Gialla Oro di Pordenonelegge (ed. Samuele Editore), nella terna finalista, insieme a Stefano Dal Bianco e a Maurizio Cucchi, del Premio Brancati. A novembre 2025, sempre per Carthusia Edizioni, in collaborazione con Terre des Hommes e l’azienda farmaceutica Ipsen esce l’albo “Se non vuoi”, illustrato da Marco Brancato. Ha partecipato e partecipa a numerosi festival e rassegne in Italia (tra cui: Salone Internazionale del Libro di Torino, Festivaletteratura di Mantova, Pordenonelegge, Poesia Festival, Alzheimerfest, Festival di Poesia Civile e Contemporanea del Mediterraneo, Più libri più liberi, Condimenti Festival, FLIP Festival, Festa del libro Zafferana Etnea,  Festa del Libro e della Lettura di Enna…); è stata ospite, con i suoi testi e con recensioni ai suoi libri, di riviste, testate nazionali, quotidiani cartacei e online (tra cui: Poesia di Crocetti, Rai Poesia, La Stampa, Editoriale Domani, Alias – Il Manifesto, Io Donna, 7 Corriere della sera, Atelier Poesia, Centro Culturale Tina Modotti, Poesia del Nostro tempo, La Repubblica, Bibbia d’asfalto, L’asterorosso, Inverso – Giornale di poesia, l’Estroverso, Morel – voci dall’isola, per citarne alcuni), di trasmissioni radiofoniche e televisive (Rai Uno, RaiPlay, Rai 3, il Sabbatico su Rai News 24, Fahrenheit su Rai Radio 3, Rai Radio 1). Scoperta da Alba Donati, che ha firmato la prefazione della sua prima raccolta, In comode rate. Nel 2020 “In comode rate” è stato tra i primi dieci libri di poesia più venduti dell’anno dalla catena di Librerie Coop. Nel 2023, grazie all’incontro con Caterina Caselli, firma per la Sugar Music 6 testi poetici, fatti musicare da Riccardo Sinigallia. Uno di questi è stato reso pubblico per la prima volta presso la Casa Internazionale delle donne, in occasione della presentazione romana della Fondazione Una Nessuna Centomila, con la quale, a sostegno di una cultura fondata sul rispetto delle fragilità e delle affettività, ha avviato il progetto Poesia. Una Nessuna Centomila, un laboratorio poetico che sta vedendo coinvolte diverse scuole del territorio nazionale. Nell’album “Niente amore” di Marina Rei, uscito a maggio 2025 e prodotto da Riccardo Sinigallia, è presente anche il brano “Arrivo sempre dopo”, tratto dall’omonima poesia (dal libro D’amore, ed Interno Poesia). Nel catalogo di orecchio acerbo “Cara Anna” illustrato da Gabriella Giandelli (2026).

Nata a Milano nel 1963 dove vive e lavora, Gabriella Giandelli si è diplomata all’Istituto d’arte e successivamente in regia alla Civica Scuola di Cinema di Milano. Ha iniziato a pubblicare fumetti nel 1984 sulla rivista “Alter Alter“ e ha continuato poi su “Frigidaire“, “Dolce Vita“, “Strapazin“, “L’echo des savanes“, “Nova Express“, “Frigobox“, “Pelure Amére“, “Le cheval sans tête“, “Beaux Art“, “Black“. Ha pubblicato i volumi: “Interiorae“ (Coconino), “Sous les feuilles“ (Seuil), “Silent blanket“ (Seuil, Sinsentido) “Hanno aspettato un po’ e poi se ne sono andate“ (Seuil). Collabora come illustratrice con numerose riviste e case editrici, fra cui Einaudi,. Condè Nast, Il Manifesto, Seuil, Mondadori, Internazionale, MinimumFax, EditoriRiuniti, Feltrinelli, La Repubblica. Da qualche anno illustra libri per bambini. Per Mondadori ha creato il personaggio del coniglio Milo che è diventato il protagonista di una serie animata in programmazione in Italia su Rai3 e in Francia su La 5. Di recente ha pubblicato con Vanvere “Il mondo di Gabri” (2025). I suoi disegni compaiono nei film “L’intrusa” di Leonardo Di Costanzo, “L’amore molesto di Mario Martone” e “La ragazza Carla” di Alberto Saibene. Come designer ha creato tappeti e tessuti per i marchi Alchimia, Memphis e Moroso e oggetti per Alessi, Swatch ed Egizia. Nel catalogo di orecchio acerbo: “Il bambino notturno” scritto da Jerry Kramsky (2005), “Il mondo invisibile” di Fabian Negrin (collettivo, 2004) e “Cara Anna” su testo di Beatrice Zerbini (2026).


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