[Christopher][Matteo Bianchi]
La raccolta poetica di Matteo Bianchi mette in dialogo Christopher Channing, Roberto Pazzi e Napoleone Bonaparte. Tre figure unite da fragilità, memoria e resistenza, in una scrittura che intreccia identità queer, perdita e persistenza.
[I fenicotteri, qui, viaggiano di notte][Francesco Mastinu]
La raccolta poetica di Francesco Mastinu esplora emozioni quotidiane, tra innamoramento, lontananza, rimpianto e tensioni sociali. Versi liberi, intensi e privi di manierismo, nati da una riflessione viscerale e immediata che cerca un’autentica connessione emotiva con il lettore.
[Prima vera luce][Marco Alemanno]
Una raccolta poetica intima e visionaria in cui Marco Alemanno intreccia stagioni interiori, memoria e arte, da Woolf a Van Gogh, in un diario in versi attraversato dalla ricerca della luce.
[Due paradisi][Giorgio Ghiotti]
Un viaggio nelle visioni poetiche di Giorgio Ghiotti: luoghi liminari, giovinezze che ritornano, presenze umane e animali sospese tra simbolo e quotidiano. Una raccolta che interroga il tempo e custodisce un’eco novecentesca.
[Poesie/Poems][Mario Mieli]
Una raccolta di testi giovanili e privati di Mario Mieli: poesie nate tra taccuini, diari, scambi con il gruppo di Milo De Angelis e sperimentazioni grafiche. Versi ermetici, biografici e sfuggenti, curati da Paola Mieli con traduzioni inglesi di Nicholas Benson e Federica Santini.
[Distorsioni][Alessandro Brusa][Sonia Caporossi]
Un’antologia curata da Alessandro Brusa e Sonia Caporossi che esplora linguaggi, corpi e spazi della poesia queer italiana contemporanea. Un percorso critico e poetico che indaga estetiche, sociologia della letteratura e nuove forme di soggettività.
[Chelsea girls][Eileen Myles]
Nella New York ribelle degli anni ’70 e ’80, Eileen Myles trasforma la propria vita in un racconto di poesia, desiderio e sopravvivenza queer. Un classico autobiografico che intreccia arte, sesso e libertà, tra le stanze del Chelsea Hotel e la scena artistica underground.
[L’ufficio delle tenebre][Giorgiomaria Cornelio]
Nel nuovo poema L’ufficio delle tenebre, Giorgiomaria Cornelio intreccia uomini e bestie, rivoluzioni e rovine, in una favola poetica e apocalittica sul destino del mondo e della memoria del Novecento.
[Onora la figlia][Anna Segre]
“Onora la figlia” di Anna Segre è un’opera intensa e poetica che esplora il lutto, il legame materno e la memoria. Un libro che dà voce alla figlia e apre un nuovo spazio di riflessione sul femminile e sull’eredità emotiva.