[Chelsea girls][Eileen Myles]
Nella New York ribelle degli anni ’70 e ’80, Eileen Myles trasforma la propria vita in un racconto di poesia, desiderio e sopravvivenza queer. Un classico autobiografico che intreccia arte, sesso e libertà, tra le stanze del Chelsea Hotel e la scena artistica underground.
[L’ufficio delle tenebre][Giorgiomaria Cornelio]
Nel nuovo poema L’ufficio delle tenebre, Giorgiomaria Cornelio intreccia uomini e bestie, rivoluzioni e rovine, in una favola poetica e apocalittica sul destino del mondo e della memoria del Novecento.
[Onora la figlia][Anna Segre]
“Onora la figlia” di Anna Segre è un’opera intensa e poetica che esplora il lutto, il legame materno e la memoria. Un libro che dà voce alla figlia e apre un nuovo spazio di riflessione sul femminile e sull’eredità emotiva.
[Queer poems][Celeste Miraka]
In Queer Poems Celeste Miraka celebra l’amore tra donne con poesie intense e corpi che diventano simbolo e politica. Una raccolta vibrante di passione, desiderio e ribellione.
[Piccola estate][Alberto Pellegatta]
In Piccola estate Alberto Pellegatta esplora il tempo sospeso tra estate e autunno, dando voce a ricordi, visioni e fantasmi con una lingua ironica e visionaria che lo conferma tra i poeti più significativi della sua generazione.
[C’è un’altra!][Carola Susani]
Scopri C’è un’altra! di Carola Susani, raccolta di poesie divisa in tre sezioni: amore e desiderio, incontri che trasformano la vita, tempo e memoria. Un’opera intensa e incantata della poesia italiana contemporanea.
[Specchi nel labirinto][Elio Pecora]
Nel poema in quattro atti *Specchi nel labirinto*, Elio Pecora intreccia teatro e memoria in un viaggio poetico tra identità, tempo e riflessi interiori. Un testo da leggere ad alta voce, specchio della mente e del cuore.
[Altre Samarcande][Roberto Deidier]
Un viaggio lirico tra memoria e poesia: Altre Samarcande di Roberto Deidier intreccia autobiografia, ritratti letterari e paesaggi di Roma e Sicilia, evocando figure come Rosselli, Bellezza e Frabotta.
[Dico di te][Fabrizio Cavallaro]
Dico di te di Fabrizio Cavallaro, un’opera poetica intensa dedicata alla figura materna, tra memoria, lirica e fotografia. Un omaggio commosso che dialoga con Quasimodo, Pasolini, Montale e altri grandi del Novecento.
[Il drago][Viola Fronterré]
“Il drago” di Viola Fronterré è una raccolta di poesie, intime e incendiarie, che affrontano identità, violenza e autodeterminazione con il linguaggio crudo e simbolico della slam poetry.