[Gli strumenti della poesia][Franco Buffoni]
Franco Buffoni mette a nudo se stesso e fotografa con precisione stile, forme e linguaggi della poesia italiana nei decenni cruciali del passaggio tra il Novecento e questo secolo ancora indicibile che ci sta ospitando.
[Alfabeto primitivo][Giorgio Ghiotti]
L’urgenza di riconoscersi in un comune alfabeto emotivo, in una genealogia di madri e di padri, poetici e non, che escono finalmente dai loro ruoli sociali per disporsi in amorose gerarchie.
[Vita meravigliosa][Patrizia Cavalli]
Vita meravigliosa rappresenta una summa della poesia di Patrizia Cavalli, attraverso le ossessioni ricorrenti, i temi e i molteplici registri stilistici che la caratterizzano.
[Fukyo][Mariano Lamberti]
Ultimo di una trilogia iniziata nel 2016 con “La Supplica di Brahma”, proseguita con “Gli eroi dei 100 mondi”, Fukyo chiude la personale rivisitazione della religione buddista di Mariano Lamberti.
[Percorsi silenziosi][Sonia Zuin]
Un lungo percorso, una necessità di cambiamento rimasta inespressa per molti anni, poi, finalmente, nello specchio un sorriso.
[In febbre e sudori][Fabrizio Cavallaro]
C’è desiderio, malinconia, muschio, muffa, saliva, rancore, soddisfazione, pezzi di pelle, languore nell’ultima silloge di Fabrizio Cavallaro
[Da una tana di scoiattolo][Franco Buffoni]
Da una tana di scoiattolo rappresenta una somma poetica di lingua asciuttissima, compendio di consapevolezza sulla natura umana e sul tentativo di equazione etologica tra questa e la natura animale. … Continua a leggere
[Il bel niente][Piero Salabè]
Radicale è la poesia di Piero Salabè, i cui versi al calor bianco bruciano tutte le scorie. Il suo poema, frantumato in tante singole gemme, è unitario nell’essenziale musica del … Continua a leggere
[Prometeo è un ladro e dorme][Claudio Finelli]
In una società affetta da narcisismo patologico, dove i sentimenti e l’anima si sacrificano per un outfit ben curato, Prometeo è un ladro e dorme affronta la tematica del disincanto … Continua a leggere
[Erotomaculae][Sonia Caporossi]
Queste pagine trasudano un corpo, ne portano l’impronta sindonica, e sono un corpo, e per questo la lettura non è leggera, perché sembra di attraversarlo, questo corpo, nelle sue vicissitudini fisiche, nel suo essere … Continua a leggere