[La pelle d’oca][Giorgiomaria Cornelio]
Con La pelle d’oca Giorgiomaria Cornelio compone un museo fantasmagorico di prose in cui poesia, arte, moda e filosofia interrogano il legame della parola con la resurrezione, l’immaginazione e le nuove tecnologie, indicando nel brivido la prima immagine estetica.
[La forma breve][Paolo Pedrazzi]
La forma breve di Paolo Pedrazzi raccoglie componimenti pensati come soglie e apparizioni, scanditi dalla mora dell’haiku e ricondotti a un presente occidentale di sospensione, in cui la transitorietà condivisa da umano e non umano affiora come epifania di bellezza e di dolore.
[Lezioni di nuoto][Vittorio Lingiardi]
In Lezioni di nuoto, autobiografia in versi, Vittorio Lingiardi intreccia amore e tradimento, corpo e malattia, memoria e perdita. Tra registri lirici e colloquiali, il cuore torna muscolo e l’amore, come l’acqua, cambia forma: imparare a nuotare significa accettarne profondità e correnti.
[D di donna][Davide Rocco Colacrai]
Venticinque poesie in sei voci compongono la nuova raccolta di Davide Rocco Colacrai, uno sguardo maschile che assume il punto di vista femminile per raccontare resistenza, perdita e memoria, da Alda Merini a Franca Viola, dalle donne in fuga dall’orrore agli affetti quotidiani.
[Ogni corpo ritorna][Giovanna Cristina Vivinetto]
Con Ogni corpo ritorna Giovanna Cristina Vivinetto riprende il discorso poetico aperto da Dolore minimo e interroga la permanenza dell’identità dopo la separazione da un corpo e da un nome, evocando l’infanzia, gli spettri familiari e le stanze della memoria.
[Malinconie travestite da allegrie][Beatrice Zerbini]
Una raccolta poetica in cui Beatrice Zerbini fa della parola uno strumento di relazione: dai supermercati ai balconi del quotidiano, con l’eco di Montale, una malinconia resa più dolce perché condivisa e il prodigio laico di sciogliere l’io nel tu.
[Alla fin fine][Rossano Pestarino]
Una raccolta poetica in cui rime e assonanze volute accompagnano il disincanto di un io che si finge più anziano di quanto sia: ironia e sarcasmo, il pensiero della morte individuale e collettiva, le voci delle proprie letture e una scrittura sempre più assurda eppure inevitabile.
[Ladra di clitoridi][Giorgio Ghiotti]
La nuova raccolta poetica di Giorgio Ghiotti si presenta come una provocazione consapevole e un ritorno all’organicità del pensiero classico, un gesto che rifiuta di catalogare il reale secondo le categorie del noto e della razionalità, irriverente ed elegante insieme.
[Ammaritata cu Sali][Penelope Agata Zumbo]
Ammaritata cu Sali di Penelope Agata Zumbo è una raccolta poetica in cui una voce antica e rivoluzionaria restituisce la Sicilia come rito domestico e selvaggio: dolore, purificazione e rivelazione in una lingua aspra e cantilena.
[Sigillo di spine][Maurizio Gregorini]
L’opera omnia poetica di Maurizio Gregorini, con inediti e varianti d’autore, in cui la contaminazione di opposti, la salute interiore e la colpa, l’amore come campo di battaglia e l’accostamento al divino compongono quarant’anni di ostinata indagine in versi.