[Il palazzo delle bianchissime moffette][Reinaldo Arenas]
Cuba, 1957. Un giovane rivoluzionario, in una Cuba oppressa dalla dittatura di Batista, scrive un romanzo cruento e appassionato. Odio, amore, sogni e morte si intrecciano in un’atmosfera surreale, tra le mura di un palazzo che cela segreti inconfessabili. Una storia di ribellione e follia, un ritratto vivido di una generazione perduta.
[Pedro, in teoria][Marcos Gonsalez]
Marcos Gonsalez elabora la teoria di Pedro: un nome che racchiude in sé lo stereotipo del clandestino, l’emarginato, il respinto. Pedro dalla pelle scura, Pedro il diverso
[Celestino prima dell’alba][Reinaldo Arenas]
In “Celestino prima dell’alba” di Reinaldo Arenas, la preponderanza dell’anima della natura, la presenza di una magia della parola permettono l’esplorazione dei sentieri meno battuti e più intimi dell’umano