[Come passeri sui cavi][Stefania Pieralice][Daniele Radini Tedeschi]
“Come passeri sui cavi” è un romanzo lirico e atmosferico che dipinge un ricco ritratto di una famiglia campana in crisi esistenziale a Napoli. I personaggi si trovano passivi di fronte a una casualità inarrestabile, portando alla vita un finale imprevedibile di amore e morte.
[E quindi uscì a riveder le stelle][Andrea Castronovo]
E quindi uscì a riveder le stelle di Andrea Castronovo affronta le vicende di un giovane uomo, Tommaso, che reduce da ripetuti atti di bullismo subiti durante l’adolescenza, non riesce a liberarsi dai suoi demoni.
[Waldemar][Alessandro Tenaglia]
Waldemar è un personaggio di “Ritorno all’inferno” di Christopher Isherwood. In questo romanzo di Alessandro Tenaglia, Waldemar è quasi un mito.
[Quanto basta][Stefano Guerrera]
Brillante, pungente e delicato al tempo stesso “Quanto basta”, il primo romanzo di Stefano Guerrera, è una storia che racconta con straordinaria intelligenza e ironia i trentenni di oggi.
[Villa Lysis (1937)][Tiziano Mario Pellicanò]
Un omaggio alla fascinazione del mito di Capri
[Sotto vero nome][Elena Conforti]
Con quanti nomi ci lasciamo chiamare? Quanto veramente ci importa essere chi siamo?
“Sotto vero nome” di Elena Conforti
[Nudo maschile in arancione e giallo][Alessandro Fullin]
“Nudo maschile in arancione e giallo” di Alessandro Fullin è un romanzo scritto con la leggerezza di un cronista mondano e l’ironia di un comico di razza, sempre in bilico tra realtà storica e invenzione.
[Nel cuore di Icaro][Alessandro Margheriti]
Quanto puoi avvicinarti al Sole prima di perderti nella sua luce? Nel cuore di Icaro di Alessandro Margheriti
[Le nostre imperfezioni][Luca Trapanese]
In un romanzo struggente e ricco di interrogativi che scavano l’anima dei personaggi, Luca Trapanese ci ricorda che la vita non è una favola e ti colpisce sempre alle spalle, ma che lo stesso fa anche la felicità, arriva sempre da dove meno te l’aspetti.
[Scusa se ti ho fatto aspettare][Vincenzo Gammone]
La storia di Rupert si potrebbe riassumere così. Andare a vivere dall’altra parte dell’oceano servirà a cancellare dolore e senso di colpa per un amore finito?