[Ormai non poteva succedere più nulla][Henry James]
I Taccuini di Henry James sono il forziere dove lo scrittore custodiva germi di storie, pettegolezzi mondani e intuizioni narrative. Un documento straordinario che rivela il momento aurorale dell’invenzione letteraria, curato da Matthiessen, Murdock e Ottavio Fatica, con uno scritto di Roberto Calasso.
[Rivendicare futuro][Verónica Gago][Luci Cavallero]
Partendo dall’esperienza di Ni Una Menos, Verónica Gago e Luci Cavallero costruiscono un manifesto transfemminista e decoloniale contro il debito, la precarietà e la guerra ai generi come pilastri del nuovo fascismo finanziario.
[Marlene Dietrich][Chiara Rufino][Enis Temizel]
Un matrimonio di facciata, conquiste femminili e maschili, e una carriera che ha ridefinito il cinema tedesco. Chiara Rufino ed Enis Temizel restituiscono al pubblico il ritratto autentico di Marlene Dietrich, animale sessuale e icona senza tempo.
[Quando la morte libera il diavolo][L. J. Hayward]
Ethan ha ricostruito la sua vita accanto a Jack, ma il passato lo richiama nel mondo che credeva di aver lasciato. Un thriller LGBTQIA+ in cui amore e pericolo si intrecciano fino all’ultima pagina.
[Di figlia in figlia][Juliet Nicolson]
Un memoir familiare che parte da Vita Sackville-West e risale fino a Pepita, ballerina di flamenco: Juliet Nicolson ricostruisce sette generazioni di donne eccentriche, indagando il peso della discendenza matrilineare e la memoria come forma di identità.
[Obliquo presente][Cristian A. Porcino Ferrara]
Una raccolta di saggi che riflette su dissenso, educazione e identità nel tempo dell’odio. Cristian A. Porcino Ferrara intreccia esperienza personale e critica culturale tra scuola, linguaggio, omofobia e istituzioni.
[Un graffio elegante][Gianluca Meis]
Un omaggio a Paolo Poli raccontato attraverso le sue parole e le testimonianze di intellettuali e critici. Gianluca Meis ricostruisce decenni di teatro italiano e il talento di un artista che ha fatto della leggerezza una forma di pensiero.
[Lezioni sull’odio][Michela Murgia]
Michela Murgia riflette sull’odio come sentimento politico e virtù civile. Tra Gramsci, testi biblici e cultura sarda, un saggio radicale che interroga tabù, responsabilità collettiva e diritto di dissentire.
[Ho paura torero][Pedro Lemebel]
Nel Cile del 1986, sotto la dittatura di Pinochet, Pedro Lemebel racconta l’amore tra la Fata dell’angolo e un militante clandestino. Un romanzo queer, politico e lirico, sospeso tra repressione, desiderio e resistenza.
[Queer: la prospettiva che scuote la chiesa][Antonio Nanni][Antonella Fucecchi]
Un saggio di Antonio Nanni e Antonella Fucecchi sul rapporto tra Chiesa cattolica e comunità LGBTQ+: prospettiva queer, teologia inclusiva, ruolo delle donne e aperture recenti della CEI in un confronto ancora aperto.