[Indifesi sotto la notte][Luca Starita]
Luca Starita ricostruisce le narrazioni italiane sull’AIDS tra stigma, politica e testimonianza, a partire dalla storia di Giovanni Forti e Brett Shapiro. Un saggio sulla memoria e sul racconto pubblico dell’epidemia.
[Dare conto di sé][Judith Butler]
Un classico della filosofia morale contemporanea in cui Judith Butler riflette su responsabilità, opacità del soggetto e non-violenza. Un saggio che intreccia femminismo e teoria critica per ripensare il rapporto tra identità, relazione e riconoscimento nell’oggi.
[Musei, generi e queerness][Nicole Moolhuijsen]
Un saggio corale sul rapporto tra musei, genere e sessualità: teorie, pratiche queer e attivismo culturale nel contesto italiano e globale.
[Anatomia di un mostro][Elia Bonci]
Un testo ibrido tra memoir, saggio e manifesto: Elia Bonci racconta l’esperienza trans come pratica di resistenza, immaginazione e disobbedienza. Un libro che rifiuta le categorie e costruisce un linguaggio nuovo per corpi marginalizzati.
[Dyke Form][Irene Capitelli]
Un saggio di Irene Capitelli sull’educazione sentimentale e sessuale tra scuola, politica e tutela delle soggettività LGBTQIA+, pensato come strumento culturale e pedagogico contro semplificazioni e strumentalizzazioni.
[L’amore no][Sofia Torre]
Sofia Torre riflette su crisi dell’amore, non monogamie e nuove norme relazionali, intrecciando femminismo, autocritica e ironia in un saggio che osserva il presente affettivo senza formule rassicuranti.
[Trans. Una poetica del paradosso][Sandra Cane]
Un libro tra saggio, diario e manifesto politico: Sandra Cane esplora l’identità trans come paradosso, resistenza e possibilità. Una scrittura frammentaria che mette in crisi linguaggi normativi e immagina futuri oltre patriarcato e capitalismo.
[Caro amico ti scrivevo][Nino Gennaro][Massimo Verdastro]
Una selezione di lettere di Nino Gennaro a Massimo Verdastro, scritte tra il 1991 e il 1995: amicizia, malattia, teatro e poesia come forma di resistenza e memoria. Un documento umano e letterario del tardo Novecento.
[De André e Pasolini][Davide Narducci]
Un saggio di Davide Narducci indaga il rapporto tra Fabrizio De André e Pier Paolo Pasolini, tra poesia, politica e saccheggio creativo. Un confronto critico che attraversa canzoni, letteratura e cinema per leggere due immaginari che si rispecchiano.