[Una stanza solo per sé][Virginia Woolf]
Il saggio di Virginia Woolf sostiene che scrivere richiede spazio e denaro, privilegi negati alle donne, e attorno a questa tesi costruisce la figura di Judith, l’inventata sorella di Shakespeare, per smascherare l’ipocrisia del mondo intellettuale con uno stile brillante e sagace.
[Simposio][Platone]
Il dialogo di Platone raccoglie a casa di Agatone voci diverse sull’amore per dimostrare che solo la filosofia ne coglie la vera natura, e definisce Eros come demone intermediario tra intelligibile e sensibile, mancanza e tensione perenne verso l’assoluto. Con testo greco a fronte.
[Uomini che fanno sesso con uomini][Alessandro Baldissera]
Un saggio divulgativo e scientificamente fondato in cui Alessandro Baldissera affronta la salute degli uomini che fanno sesso con uomini: HIV, PrEP e PEP, IST, vaccinazioni, chemsex, minority stress e accesso ai test, senza moralismi né giudizio.
[Lettere del veggente][Arthur Rimbaud]
La lettera-manifesto del 1871 a Paul Demeny, dove Arthur Rimbaud fonda la poetica della veggenza: lo sregolamento di tutti i sensi, la conquista dell’Ignoto, la funzione profetica del poeta, l’emancipazione della donna e il sogno di un linguaggio universale.
[Rappresentazioni della sessualità non normativa nel cinema statunitense][Tiziano Mario Pellicanò]
Un volume che ricostruisce l’underground newyorkese, le produzioni indipendenti della West Coast, i collettivi artistici e le figure della controcultura, mostrando come il corpo, il genere e la sessualità diventino insieme ricerca formale e resistenza politica alle origini del cinema queer contemporaneo.
[Tra i rododendri][Heather Christle]
Nel suo memoir Heather Christle torna con la madre negli stessi luoghi londinesi, da Bloomsbury alla British Library fino a Richmond, per interrogare la memoria, misurare la distanza tra loro e affrontare un punto oscuro condiviso, con Virginia Woolf a fare da voce interiore.
[Outsiders circus][Alfredo Accatino]
Alla quarta tappa dopo la trilogia Outsiders e Sparks, il volume di Alfredo Accatino raccoglie sessanta artisti dimenticati, acrobati dell’anima e creatori di immaginari dissonanti, apparizioni introvabili nei musei di una storia dell’arte mai raccontata.
[Contro Saint-Beuve][Marcel Proust]
Nelle pagine che precedono la Recherche, Marcel Proust intreccia critica letteraria e confessione personale per definire la necessità di scrivere, la memoria come forma da dare agli oggetti ordinari e la scrittura come segno di un’esistenza altrimenti destinata a perdersi.
[Le femministe ti incoraggiano][Alex Tamécylia]
Un pamphlet femminista che, partendo da una citazione del televangelista Pat Robertson, legge la famiglia come setta, la maternità come lavoro mascherato e l’eterosessualità come dispositivo del capitalismo, alternando poesie, statistiche e citazioni di Despentes, Wittig e Lorde su violenza sessista, coppie etero e scrittura inclusiva.
[Spettro urbano][Damiana De Gennaro][Marta Fanasca]
Un ritratto narrativo di Tokyo che esplora jazz kissa, sexless society, intrattenimento sessuale, gentrificazione e controcultura, nuovi musei e memoria selettiva, restituendo la metropoli giapponese come organismo sociale in continua trasformazione.