[Ferite di passione][bell hooks]
L’autobiografia di bell hooks racconta la formazione di una delle voci più potenti del femminismo contemporaneo. Ferite di passione è un viaggio sincero tra infanzia, scrittura, dolore e libertà, alla ricerca di una verità capace di cambiare lo sguardo sul mondo.
[Il vizio supremo][Oscar Wilde]
In Il vizio supremo, Oscar Wilde si rivela nel suo splendore tragico: profeta dell’estetismo, martire dell’arte e della libertà. Nelle pagine scelte da Silvio Raffo, l’autore diventa il simbolo di una bellezza che salva e distrugge, di una sapienza che ferisce e illumina.
[Loving II][Neal Treadwell][Hugh Nini][Laura Leonelli]
Ritratti d’amore maschile dal 1850 al 1950: sguardi, carezze e intimità nascoste che raccontano un secolo di desiderio e libertà.
[L’impero della normalità][Robert Chapman]
Un saggio rivoluzionario che intreccia neurodiversità, capitalismo e potere: Robert Chapman mostra come il sistema economico abbia imposto uno standard di “normalità” fisica e mentale, e come la neurodivergenza possa diventare forza di liberazione collettiva.
[Una stanza tutta per sé][Virginia Woolf]
In Una stanza tutta per sé, Virginia Woolf analizza con lucidità e ironia le radici storiche dell’emarginazione femminile nella cultura e rivendica il diritto delle donne a uno spazio reale e simbolico per creare, pensare e scrivere liberamente. Un classico del femminismo, ancora oggi necessario.
[Faltas][Cecilia Gentili]
In Faltas. Lettere a tutti coloro che non mi hanno violentata, Cecilia Gentili intreccia memoria, rabbia e tenerezza in un atto di scrittura liberatoria. Un libro potente e commovente sulla violenza, la resilienza e la possibilità di riscrivere la propria storia attraverso la voce di una donna trans.
[Soggetti eccentrici][Teresa De Lauretis]
Il ritorno di Soggetti eccentrici di Teresa De Lauretis: il libro che ha inaugurato la teoria queer, tra genere, corpo, sessualità e psicoanalisi.
[Diva?][Francesco Vezzoli]
“Diva?” di Francesco Vezzoli esplora il potere della nostalgia e delle icone pop, intrecciando arte contemporanea, cinema e memoria collettiva in un racconto visionario e provocatorio.
[Letteratura gay in Italia?][Emanuele Broccio][Cristina Vignali]
Un volume a cura di Emanuele Broccio e Cristina Vignali esplora la domanda “Esiste una letteratura gay in Italia?”, indagando origini, sviluppi e prospettive critiche del canone LGBTQIA+ nel Novecento e nel nuovo millennio.