[Intimità radicale][Sophie K. Rosa]
Sophie K. Rosa rilegge l’intimità come forza collettiva e politica. Un saggio femminista, decoloniale e queer che smonta il mito della felicità individuale e invita a immaginare forme di cura e connessione radicalmente condivise.
[Queer Mary][Teresa Forcades]
In Queer Mary. Il futuro dell’esperienza cristiana, Teresa Forcades offre una lettura rivoluzionaria di Maria di Nazareth: non simbolo di sottomissione, ma donna libera, critica e coraggiosa. Un saggio teologico che intreccia femminismo, spiritualità e visione queer del cristianesimo.
[Una persona per-bene][Francesco Rappoccio]
Nel libro Una persona per-bene, lo psicologo e psicoterapeuta Francesco Rappoccio ci guida in un viaggio autentico tra fragilità, paura e rinascita. Storie vere di ascolto, empatia e trasformazione, per riscoprire cosa significa davvero essere umani.
[La società come verdetto][Didier Eribon]
In La società come verdetto, Didier Eribon indaga come la società assegni ruoli e limiti, trasformando l’identità in un giudizio collettivo. Un saggio potente su classe, vergogna e resistenza, tra autobiografia, filosofia e critica sociale.
[Una disperata vitalità][Filippo Silvestri]
In Una disperata vitalità. Invito alla poesia di Pasolini, Filippo Silvestri esplora l’anima poetica di Pier Paolo Pasolini, tra passione civile, contraddizioni ideologiche e visioni profetiche della società italiana dal dopoguerra agli anni ’70.
[Pasolini: ordine eseguito][Simona Zecchi]
A cinquant’anni dall’omicidio di Pier Paolo Pasolini, Simona Zecchi riporta alla luce nuovi documenti e testimonianze in Pasolini: ordine eseguito, un’inchiesta rigorosa e sconvolgente che svela retroscena inediti e mette in discussione la verità ufficiale sulla notte di Ostia.
[Lettera al fratello][Pier Paolo Pasolini]
Nella Lettera al fratello, Pier Paolo Pasolini trasforma il lutto per Guido, giovane partigiano ucciso a Porzùs, in un atto di memoria e poesia. Un testo inedito fino al 2021 che intreccia dolore familiare, storia della Resistenza e voce poetica.
[Le parole della discriminazione][Irene Biemmi][Alessandra Viviani]
Un volume curato da Irene Biemmi e Alessandra Viviani che esplora, con approccio multidisciplinare, le molteplici forme della discriminazione — dal sessismo all’omofobia, dal razzismo al childismo e all’abilismo — proponendo strumenti critici e azioni concrete per promuovere una società più equa e inclusiva.
[Beata oscenità. Questa cosa chiamata amore][Massimo Sgorbani]
Due monologhi intensi di Massimo Sgorbani: Beata oscenità, dedicato a Gioacchino Stajano, e Questa cosa chiamata amore, con un commovente Truman Capote. Un viaggio teatrale tra identità, desiderio e morte, in tournée dal 2025.
[Genere, infanzia e culture educative][Chiara Sità]
Un’analisi pedagogica su come genere, sessualità e diversità familiari prendono forma nell’infanzia e nei servizi educativi. Un testo che offre strumenti concettuali e culturali per pratiche educative inclusive e consapevoli.