[Codice Tondelli][Giulio Milani]
Un viaggio nel mito di Pier Vittorio Tondelli: Codice Tondelli di Giulio Milani intreccia memorie, testimonianze e analisi su vita, opere e desiderio.
[Queer e ora][Giancarlo Covella][Gian Pietro Leonardi]
Un viaggio corale nella queerness italiana: Queer e ora raccoglie interviste e riflessioni su identità, corpi, spazi e temporalità LGBTQIA+, esplorando linguaggi, resistenze e nuove narrazioni oltre l’arcobaleno.
[Michelangelo][Filippo Tuena]
Un viaggio unico nel mito di Michelangelo: Filippo Tuena intreccia biografia, opere e ossessioni in un ritratto letterario monumentale.
[Io, la romanina][Romina Cecconi]
Romina Cecconi racconta in Io, la romanina la sua vita da pioniera trans in Italia: il coraggio della riassegnazione di genere, il cambio di nome e la lotta per la libertà e la dignità.
[Gayle Rubin][Irene Villa]
Irene Villa racconta Gayle Rubin, teorica fondamentale degli studi femministi e queer. Un viaggio tra sesso-genere, stigma, etnografia e subculture, attraverso cinque concetti chiave che hanno rivoluzionato il pensiero contemporaneo.
[Prospettive di genere][Massimo Prearo][Pamela Pansardi][Alessia Donà]
Un’introduzione alla prospettiva di genere nello studio dei processi politici: “Prospettive di genere” analizza potere, politica e istituzioni con approccio comparato, con particolare attenzione al caso italiano.
[Nati fuori binario][Sabina Pignataro]
Un viaggio nelle vite di bambine, bambini e adolescenti transgender nell’Italia di oggi: Nati fuori binario di Sabina Pignataro racconta storie vere, rompe i pregiudizi e invita a costruire un futuro più inclusivo e libero da stereotipi.
[Il romanzo che hai dentro][Matteo B. Bianchi]
Matteo B. Bianchi svela come trasformare la propria vita in racconto: consigli, esercizi e ispirazioni per scrivere il tuo romanzo autobiografico.
[Queer cuisine][Marco Santarelli]
Dalle polpette al sugo al risotto alla fragola: Queer Cuisine di Marco Santarelli racconta, con 78 ricette, la rivoluzione gastronomica italiana tra anni ’70 e ’90, tra ironia, libertà e nouvelle cuisine di massa.