[Le parole della discriminazione][Irene Biemmi][Alessandra Viviani]
Un volume curato da Irene Biemmi e Alessandra Viviani che esplora, con approccio multidisciplinare, le molteplici forme della discriminazione — dal sessismo all’omofobia, dal razzismo al childismo e all’abilismo — proponendo strumenti critici e azioni concrete per promuovere una società più equa e inclusiva.
[Beata oscenità. Questa cosa chiamata amore][Massimo Sgorbani]
Due monologhi intensi di Massimo Sgorbani: Beata oscenità, dedicato a Gioacchino Stajano, e Questa cosa chiamata amore, con un commovente Truman Capote. Un viaggio teatrale tra identità, desiderio e morte, in tournée dal 2025.
[Genere, infanzia e culture educative][Chiara Sità]
Un’analisi pedagogica su come genere, sessualità e diversità familiari prendono forma nell’infanzia e nei servizi educativi. Un testo che offre strumenti concettuali e culturali per pratiche educative inclusive e consapevoli.
[Il più bel romanzo del mondo][Nicola Gardini]
Nella sua lettura appassionata dei ventiquattro canti, Nicola Gardini interpreta e traduce l’Odissea di Omero, restituendo la nostalgia di Ulisse, l’attesa di Penelope e Telemaco, gli amori e i lutti, e un eroe capace di formare la realtà con il ragionamento e la parola.
[Ferite di passione][bell hooks]
L’autobiografia di bell hooks racconta la formazione di una delle voci più potenti del femminismo contemporaneo. Ferite di passione è un viaggio sincero tra infanzia, scrittura, dolore e libertà, alla ricerca di una verità capace di cambiare lo sguardo sul mondo.
[Il vizio supremo][Oscar Wilde]
In Il vizio supremo, Oscar Wilde si rivela nel suo splendore tragico: profeta dell’estetismo, martire dell’arte e della libertà. Nelle pagine scelte da Silvio Raffo, l’autore diventa il simbolo di una bellezza che salva e distrugge, di una sapienza che ferisce e illumina.
[Loving II][Neal Treadwell][Hugh Nini][Laura Leonelli]
Ritratti d’amore maschile dal 1850 al 1950: sguardi, carezze e intimità nascoste che raccontano un secolo di desiderio e libertà.
[L’impero della normalità][Robert Chapman]
Un saggio rivoluzionario che intreccia neurodiversità, capitalismo e potere: Robert Chapman mostra come il sistema economico abbia imposto uno standard di “normalità” fisica e mentale, e come la neurodivergenza possa diventare forza di liberazione collettiva.
[Una stanza tutta per sé][Virginia Woolf]
In Una stanza tutta per sé, Virginia Woolf analizza con lucidità e ironia le radici storiche dell’emarginazione femminile nella cultura e rivendica il diritto delle donne a uno spazio reale e simbolico per creare, pensare e scrivere liberamente. Un classico del femminismo, ancora oggi necessario.