[In un canto][Filo Sottile]
Nella ballata di Filo Sottile, la possessione di una bibliotecaria queer da parte dello spettro di un giovane poeta omosessuale apre una ricerca d’archivio nella Sicilia occidentale, fra emigrazione, lotte antimilitariste, autodeterminazione di corpi e territori e centovent’anni di storia meridionale rimasta sotto traccia.
[Quanta bellezza][Roberto Baiocco][Jessica Pistella][Carlo Terriaca]
Un libro di testimonianze di genitori di ragazze lesbiche e ragazzi gay che affronta il significato del coming out, le reazioni familiari e il benessere di figlie e figli, mettendo al centro la condivisione delle emozioni e il confronto con altri genitori in uno spazio di ascolto non giudicante.
[Fare e disfare il genere][Judith Butler]
Judith Butler ripensa il genere come campo relazionale di norme che decide quali vite siano vivibili e riconosciute, intrecciando vulnerabilità, interdipendenza e resistenza in una critica radicale dell’eteronormatività che investe istituzioni, parentela e soggettività.
[Il bello chiama il bello][Giovanni Comisso]
Gli scritti di Giovanni Comisso su pittori e scultori, riuniti per la prima volta a cura di Nico Stringa, restituiscono uno sguardo libero sull’arte del Novecento, da Arturo Martini a Filippo de Pisis, da Gino Rossi a Giorgio de Chirico, dove la critica si fa racconto ed esperienza vissuta.
[RadicAzioni][Claudia Cerulo][Rachele Cinerari]
Un volume collettaneo a cura di Claudia Cerulo e Rachele Cinerari che, da prospettive ecotransfemministe, interroga corpi, nature e tecnologie nel capitalocene: agentività della materia, alleanze multispecie, poetiche della perdita e fabulazioni speculative come pratiche di cura, resistenza e trasformazione collettiva.
[Il pensiero Wittig][Natacha Chetcuti-Osorovitz][Sara Garbagnoli]
Il saggio di Natacha Chetcuti-Osorovitz e Sara Garbagnoli ricostruisce la teorizzazione materialista del lesbismo di Monique Wittig, il regime eterosessuale come struttura di dominio e la possibilità di diventare soggetto oltre il sesso e il genere, tra teoria, scrittura e militanza femminista, queer e LGBTQIA+.
[Genere][Vera Gheno]
Un saggio di Vera Gheno che ricostruisce la storia della parola “genere”, da categoria grammaticale a concetto filosofico e politico, seguendone le trasformazioni tra dizionari, trattati, documenti vaticani e conferenze ONU, fino alle offensive dei movimenti anti-gender e alle politiche di Trump, Meloni e Orbán.
[Non diciamo no da sole][Sara Ahmed]
Un saggio di Sara Ahmed che unisce analisi politica e chiamata all’azione: l’anatomia della denuncia, gli ambienti ostili creati dalle istituzioni, lo stigma verso chi parla e l’ascolto con “orecchie femministe” come pratica collettiva contro le radici della disuguaglianza.
[La pratica clinica con le persone LGBT+ e i loro familiari][Alessia Cuccurullo][Federica Visone]
Alessia Cuccurullo e Federica Visone leggono la pratica clinica con le persone LGBT+ e i loro familiari in chiave sistemico-relazionale: minority stress, identità di genere e Standard di Cura WPATH, coppie e omogenitorialità, coming out come processo relazionale e pratica affermativa come scelta clinicamente fondata.