[Pregiudizi inconsapevoli][Francesca Vecchioni]
Francesca Vecchioni smaschera, con tono ironico e dissacrante, tutte le volte in cui senza volerlo cadiamo nella trappola degli stereotipi.
[Out on stage][Alan Sinfield]
Un testo autorevole, una pietra miliare degli studi del settore che ripercorre i rapporti tra omosessualità e teatro da Oscar Wilde ai giorni nostri.
[Tra le rose e le viole][Porpora Marcasciano]
“Tra le rose e le viole” – libro seminale di Porpora Marcasciano, introvabile da anni e ora in una nuova edizione riveduta e corretta, arricchito da una prefazione e una postfazione
[Fuori dagli schemi][Carolina Morace][Alessia Tarquinio]
Fuori dagli schemi non è soltanto una biografia sportiva, ma anche un diario intimo, in cui Carolina Morace rivela, per la prima volta in pubblico, l’amore per sua moglie Nicola e tutto ciò che ne ha fatto una donna libera e indipendente, sfidando spesso i tabù e il potere dei maschi.
[Biologia dell’omosessualità][Jacques Balthazart]
Jacques Balthazart ha scritto “Biologia dell’omosessualità” per rendere accessibili a chiunque i dati più aggiornati della letteratura scientifica sull’orientamento sessuale, e per correggere le concezioni sbagliate, e queste sì aberranti, ancora così tanto diffuse nella nostra società.
[Gli strumenti della poesia][Franco Buffoni]
Franco Buffoni mette a nudo se stesso e fotografa con precisione stile, forme e linguaggi della poesia italiana nei decenni cruciali del passaggio tra il Novecento e questo secolo ancora indicibile che ci sta ospitando.
[Grazie per le magnifiche rose][Alberto Arbasino]
Nel 1965 Alberto Arbasino pubblicò Grazie per le magnifiche rose, foltissimo volume di scritti sul teatro – non «teorizzazioni ipotetiche», si precisava, bensì «testimonianze su spettacoli innegabilmente avvenuti».
[Quelle come me][Luca Locati Luciani][Andrea Meroni]
Il 17 settembre 1970 usciva nelle sale un film destinato a diventare un cult: Splendori e miserie di Madame Royale. Fu il primo lungometraggio italiano con protagonista un personaggio omosessuale.
[Una stanza tutta per sé][Virginia Woolf]
“Una stanza tutta per sé” di Virginia Woolf è un’esortazione, rivolta a tutte le donne, a lottare per la propria libertà, a seguire la propria vocazione, a diventare, finalmente, ciò che nel loro intimo già sono.