[Il balordo][Piero Chiara]
Il balordo di Piero Chiara è la storia di un uomo candido e grosso che risale la penisola al seguito degli alleati. La vicenda triste e grottesca di un buono destinato a vincere suo malgrado
[Inventario di alcune cose perdute][Judith Schalansky]
Una raccolta di dodici storie, ciascuna dedicata a una cosa che non c’è piú: narrazioni sospese in un delicato equilibrio tra presenza e assenza, fotografie ben a fuoco ma stampate con inchiostro scuro su carta scura, piccole realtà che solo l’immaginazione è in grado di riportare alla memoria.
[Mormorio][Will Eaves]
Liberamente ispirato alla tragica vita di Alan Turing, il genio matematico che è considerato uno dei padri dell’informatica, Mormorio di Will Eaves è un romanzo coraggioso e sperimentale, nella forma e nei contenuti
[La confessione][Jessie Burton]
Dopo il successo mondiale di Il miniaturista e La musa, Jessie Burton torna con un romanzo sulla potenza dei segreti e dell’arte, sulla maternità e l’amore, avvincendo il lettore fino all’ultima pagina tra suspense e commozione.
[Io, tu, noi. Vivere con se stessi, l’altro, gli altri][Vittorio Lingiardi]
Un cammino alla scoperta dell’arte della convivenza. Con gli altri, ma soprattutto con se stessi.
[Giorno della Memoria]
In occasione del Giorno della Memoria, che ricorre ogni anno il 27 gennaio, vi proponiamo alcuni libri che raccontano la storia degli omosessuali nella Germania nazista e durante l’Olocausto.
[Mascolinità devianti][Marco Reglia]
“Mascolinità devianti: dall’ex Litorale austriaco all’ex Venezia Giulia” di Marco Reglia esamina la mascolinità deviante e l’omosessualità maschile nell’ex Venezia Giulia, con un focus sulla forte militarizzazione dei territori di frontiera. L’autore, nato a Trieste nel 1963, ha svolto varie attività professionali e di volontariato, con una formazione sia tecnica che umanistica.
[The dream of cuckoos][Tamekou]
L’universitario Natsuka è innamorato da anni del suo migliore amico Hakushima, ma non ha il coraggio di dichiararglisi.
[La scena alternativa nella Repubblica di Weimar][Giulia Iannucci]
Tra tolleranza apparente e reale, l’auto-affermazione della comunità queer sembra realizzarsi in una convivenza possibile all’interno di quel laboratorio culturale, sociale, urbano, economico e politico che fu la Repubblica di Weimar.
[La rosa del mio giardino][Claudio Finelli]
Claudio Finelli ricostruisce, in un testo per la scena ricco di riferimenti poetici, iconografici e documentari, la natura della relazione tra Dalì e Lorca che sarebbe riduttivo definire esclusivamente artistica.