[L’ultima guerra da ricordare][Gertrude Stein]
In “L’ultima guerra da ricordare” Gertrude Stein racconta la sua personale esperienza di vita nella Francia occupata dai tedeschi: dai primissimi giorni di guerra e la necessità di sopravvivere, fino alla lotta per la libertà e l’arrivo degli alleati.
[La femminilità, una trappola][Simone de Beauvoir]
«Invece di restare attaccati con le unghie e con i denti a qualcosa che sta morendo, o di ripudiarlo, non sarebbe meglio contribuire a inventare il futuro?»
[Life. Camminando sulla linea][Miya Tokokura]
Il toccante racconto della vita di due uomini innamorati, in bilico tra un sentimento forte e immutabile e una realtà in continua evoluzione.
[Il voglioso di Dio][Armando Zoff]
Memorie erotiche di un’anima incantata dal sesso e diario intimo di un ricercatore spirituale.
[L’anomalia][Hervé Le Tellier]
In un romanzo imprevedibile – dove la letteratura sfida la logica, la scienza, tutto quello in cui crediamo – Hervé Le Tellier racconta la verità e i suoi inganni, alla ricerca dell’anomalia nascosta che può sfiorare la vita di ognuno di noi.
[Rapato a zero][Carlo Coccioli]
“Rapato a zero” raccoglie una cinquantina di elzeviri di Carlo Coccioli pubblicati in terza pagina dal quotidiano «La Nazione» di Firenze agli inizi degli anni ’80.
[Love boy story][Christina Lauren]
Un divertente e commovente romanzo di formazione scritto da Christina Lauren, autrice bestseller del New York TImes, che racconta la storia di due ragazzi che si innamorano durante un corso di scrittura
[Architetture del desiderio][Federica Fabbiani][Chiara Zanini]
Identità, desiderio, trasformazione. Sono questi gli elementi ricorrenti nella filmografia di Céline Sciamma, regista francese tra le più originali della cinematografia contemporanea.
[Due letture del giovane Marx][Judith Butler]
Con l’acutezza che contraddistingue tutto il suo lavoro teorico e che l’ha resa uno dei principali riferimenti del pensiero femminista e queer, Butler rimette in discussione l’interpretazione del primo Marx, spesso accusato di utilizzare una prospettiva antropocentrica.