[Scrivimi addosso][Sara Manuela Cacioppo]
“Scrivimi addosso” di Sara Manuela Cacioppo, edito da Affiori nel 2023, racconta la storia di Flora, Margherita e Viola. Le protagoniste affrontano relazioni disfunzionali e pregiudizi, cercando di riconoscere e accettare l’amore. L’autrice, studiosa di francesistica e gender studies, offre un racconto di amore viscerale, violenza e rinascita.
[Face off][Viola Ciarletti][Daniele Cellini][Alessandro Guida][Giuseppe Guida]
“Face off. Storia di me che ero e sarò” è un viaggio alla scoperta delle proprie libertà oltre il binarismo di genere. Tre racconti vincitori del Myllennium Award esplorano l’essere e sentirsi se stessi, affrontando temi come l’amore e l’appartenenza.
[L’ultima cosa bella sulla faccia della terra][Michael Bible]
Mentre tutti pregano, Iggy – il protagonista di “L’ultima cosa bella sulla faccia della terra” di Michael Bible – si dà a fuoco in una chiesa, uccidendo venticinque fedeli. Diciotto anni dopo, gli abitanti di Harmony continuano a soffrire. Il romanzo racconta le diverse versioni dell’evento, incluso il punto di vista del colpevole, creando una ballata visionaria e poetica del Sud americano.
[Lingua Ignota][Ildegarda di Bingen][Huw Lemmey]
Huw Lemmey rievoca la voce di Ildegarda di Bingen, offrendo un viaggio attraverso visioni apocalittiche e quotidiane. Attraverso una prospettiva queer e radicale, Lemmey esplora la pestilenza, l’apocalisse e la possibilità di cambiamento rivoluzionario.
[Storia di un ebreo convertito][Tamar Herzig]
Tamar Herzig getta luce sulle relazioni ebraico-cristiane, il mecenatismo e l’omosessualità nelle città italiane del XV e XVI secolo
[That’s all][Deborah Sansalone]
“That’s all” di Deborah Sansalone racconta l’amore tra due donne, Laura e Jill. Il romanzo mescola ironia, poesia e passione erotica, coinvolgendo i lettori fino alla fine. La scrittrice crea un’atmosfera di autentica emozione, catturando il cuore dei lettori con una prosa delicata e potente.
[Arte pinguina][Massimo Fenati]
Da millenni, la figura del pinguino è centrale in ogni forma di espressione artistica. D’altronde, anche il loro habitat naturale lo rivela: Ant-arti-de. Visto?! E chi meglio di Gus e … Continua a leggere