[Storia transgender][Susan Stryker]
Scrivere la storia è un gesto importante, capace di connettere la comprensione del passato con il futuro che si intende costruire. È proprio questa l’impresa di “Storia transgender” di Susan Stryker
[Il figlio del direttore][Piersandro Pallavicini]
Con scrittura divagante e sinuosa, Piersandro Pallavicini insegue una volta di più i suoi fantasmi provinciali, crudele nella messa a fuoco, pietoso nel sorriso che li restituisce alla loro umanità.
[La vita di chi resta][Matteo B. Bianchi]
Ciò che stiamo consegnando nelle mani di chi legge è un dono, sì, ma un dono di straordinaria gravità. Eppure, ognuna di queste pagine contiene un germe di futuro, la testimonianza di come, persino nelle pieghe di un dolore indicibile, la scrittura possa ancora salvare.
[Ti prometto il giro del mondo][Fabio Bo]
“Ti prometto il giro del mondo” di Fabio Bo è un giallo dei sentimenti che affronta temi quali l’Hiv, la depressione, la paura di amare e soprattutto di perdersi
[Afterparties][Anthony Veasna So]
Che cosa vuol dire nascere negli Stati Uniti e portarsi dietro l’eredità di una tragedia, di Pol Pot, di chi non ce l’ha fatta a fuggire? Afterparties di Anthony Veasna So racconta la vivacità, i drammi, gli amori, i cambiamenti, i sogni e gli incubi della comunità cambogiana della Central Valley californiana.
[Dentro][Claudia Calabresi]
“dentro” di Claudia Calabresi è un viaggio: dall’interiorità, indagata e di cui si prende gradualmente coscienza, a una faticosa ma preziosa apertura al mondo e agli altri.
[Il tempo è una madre][Ocean Vuong]
In questa raccolta profondamente intima, Ocean Vuong viaggia nella memoria, attraverso il tempo e le esperienze vissute.
[Diario di Tel Aviv][Nicola Campanelli][Davide Cocchiara]
“Diario di Tel Aviv” di Nicola Campanelli e Davide Cocchiara parla di due amici che, ispirati dalla lettura de Il diario di Sintra
di Isherwood, Spender e Auden, decidono di scrivere un diario della loro vacanza a Tel Aviv.
[Un mondo orfano][Giuseppe Caputo]
In “Un mondo orfano” Giuseppe Caputo racconta con lirismo audace una storia di amore e di violenza, di sesso e ribellione, dove il corpo è un luogo di piacere e di brutalità
[Il mago][Colm Tóibín]
Un romanzo su Thomas Mann che si legge come un romanzo di Thomas Mann. Una visione intima e insieme epica del grande scrittore tedesco, premio Nobel nel 1929. Un ritratto di elaborata sensibilità, in cui si riflette l’inquieto smarrimento del ventesimo secolo.