[Il signor So-tutto-io][John Waters]
Con una onestà disarmante e una carrellata di battute da lacrime agli occhi, “Il Signor So-tutto-io” di John Waters può essere preso tanto come una raccolta di saggi di raffinata intelligenza quanto come un manuale d’istruzioni per la vita.
[La bambina invisibile][Alessia Nobile]
Alessia è una donna transgender, ma questa definizione è solo uno stigma sociale che distorce e cela un mondo di emozioni nascoste nel dualismo più ancestrale, quello tra corpo e anima.
[Rabbia proteggimi][Maria Edgarda Marcucci]
In “Rabbia proteggimi” Maria Edgarda Marcucci racconta le radici del suo impegno politico, dal movimento studentesco alla difesa dei diritti di chi lavora, dai No Tav al transfemminismo.
[Non sono una donna][Andrea Baldestein]
La vera storia di una vita intera a cercare di affermare la propria identità.
“Non sono una donna” di Andrea Baldestein
[Crossdresser][Stefano Ferri]
«Così come le donne sono libere di scegliere fra tacchi e mocassini, anch’io pretendo la stessa libertà.»
“Crossdresser. Stefano e Stefania, le due parti di me” di Stefano Ferri
[Tutto in gioco][Billie Jean King]
“Tutto in gioco” di Billie Jean King è la storia di una donna rivoluzionaria, di un’atleta eccezionale e di un carattere indomito, le cui vittorie hanno raggiunto traguardi che superano i confini dello sport.
[Tu non conosci la vergogna][Drusilla Foer]
Tu non conosci la vergogna racconta i luoghi, gli incontri, i sentimenti. Appunti di memoria sparpagliati e disordinati. Ci troverete un’insospettabile nonna spregiudicata, le notti di fuoco a New York, un amante affettatore di prosciutti, una prozia sonnambula e libertina, una tigre per amica, il teatro, la musica e l’amore. Una vita randagia, emozionata e combattuta. Una vita non male.
[Storia del mio breve corpo][Billy-Ray Belcourt]
Con il memoir in frammenti “Storia del mio breve corpo” Billy-Ray Belcourt traccia la propria storia personale nel tentativo di riconciliarsi con la realtà in cui è venuto al mondo.
[Autobiografia di un perdigiorno][Evelyn Waugh]
Più che un’autobiografia questo libro è un ritratto dell’artista da farabutto. L’unico ritratto sincero e spietato che un grande scrittore come Waugh poteva consegnarci.
[Proud of me][Vincenzo Tedesco]
In “Proud of me” Vincenzo Tedesco si racconta a cuore aperto con il suo stile diretto, libero, ironico e pieno di emozioni, per dimostrare che, per essere felici, bisogna imparare ad accettarsi e ad amarsi.